Archive for Maggio 2009

Contestazione strisce blu, blocco lavori in P.zza Matteotti.

Maggio 28, 2009

Giuseppe Oliva

28/05/2009

Finalmente i cittadini si sono svegliati dal sonno.

Caserta P.za Matteotti i commerciati e i cittadini hanno bloccato i lavori per le strisce blu, già nei giorni precedenti un nuovo dispositivo del traffivo aveva deviato le auto facendo calare vistosamente gli incassi, fortunatamente il comune era tornato sui suoi passi ripristinando il vecchio senso di marcia, una piccola vittoria hanno pensato i commercianti, ma avevano cantato vittoria troppo presto, infatti ieri il comune stava tentando di verniciare di blu l’ultimo lembo di strada ancora libero, ma come già nella zona il 90% dei posti auto è a pagamento, già la crisi economica sta rosicchiando gli utili e il comune invece di incentivare l’afflusso al negozi fa di tutto per farli chiudere.

Aversa è più o meno allo stesso livello, l’incapacità dell’amministrazione di realizzare un piano traffico con adeguate infrastrutture a sostegno sta portando il commercio al fallimento, da oltre 40 anni ho un’attività commerciale in centro e la situazione è andata sempre più peggiorando in questi anni, l’aumento delle auto era un fatto prevedibile già 20 anni fa, bastava fare un conto delle nascite per capire che entro 20 anni molti di quei nuovi nati avrebbero posseduto un motorino prima e un’auto dopo, con l’avvento delle macchinine senza patente si è aggravata ancor di più la situazione visto che mentre prima fuori ai bar ci si andava con il motorino oggi si va con la macchinina e putroppo gli ingombri di questi motoveicoli sono notevolmente superiori, verniciare di blu la città risolve solo momentaneamente il problema visto che non si fa altro che allontanare i potenziali clienti dai negozi e si chiede ai residenti di pagare l’affitto per un suolo pubblico quale la carreggiata stradale.

Le nostre amministrazioni e parlo al plurale visto che questo meschino sistema per rapinare i cittadini è utilizzato in tutta italia e solo con una rivolta popolare si potrà fermare questo abuso che sta portando all’esarperazione sia i cittadini che i commercianti.

Protesta a caserta contro le strisce blu in p.zza mattaotti

Ecco dove finiscono tutti i nostri rifiuti.

Maggio 25, 2009

Giuseppe Oliva

25/05/2009

Penso che per avere una corretta coscienza ecologica tutti noi dovremmo almeno una volta nella vita visitare una discarica.

Certo esistono ma non quì da noi discariche a basso impatto ambientale, inceneritori che bruciano rifiuti e producono energia, ma per noi poveri abitanti della campania tutto ciò è solo un sogno.!!!!

Vivo ad Aversa e in questi giorni mi sono recato a Pastorano per lavoro e così solo per caso che ho percorso la strada che da Casal Di Principe porta a Capua passando proprio accanto al sito di Ferrandelle, quello che ho visto è sconvolgente, trovare le parole giuste diventa difficile, lo scempio che si sta perpetrando ai danni all’ambiente è immenso e a farne le spese saranno i nostri figli per molte generazioni.

Le foto che ho fatto fermandomi lungo la strada, non senza correre il rischio di essere fermato dai militari che mi hanno visto, parlano chiaro, i camion arrivano carichi di tutto ed escono vuoti, da lontano si vedono le ruspe accatastare i rifiuti senza nessun controllo in mezzo alle campagne creando enormi colline, che vengono ricoperte di terra quando arrivano ad una certa altezza, lungo la strada per parecchi chilometri si notano buste di plastica un pò ovunque anche sugli alberi e lungo i canali laterali di raccolta acqua bidoni di varia natura , oltre al fatto che tutte le piazzole di emergenza incontrate lungo il percorso sono divenute discariche abbusive per frigoriferi, televisore, oltre a lastre di amianto!!!!!!

La cosa grande è per evitare l’avvicinarsi delle persone hanno messo tanti cartelli che il sito è di interesse strategico nazionale, come se fosse una zona di guerra!!!

Penso che i nostri amministratori locali e non si dovrebbero vergognare per la situazione che stanno creando, spero che Bertolaso e Company non sappiano di come vengono smaltiti i rifiui dalle nostre parti, altrimenti sarebbero complici di disastro ambientale!!!

Anche le nostre amministrazioni devovo farsi carico di questo scempio visto che in tanti anni non sono riusciti a mettere in campo una seria raccolta differenziata.

Rifiuti a ferrandelle 1
Ecco i rifiuti a ferrandelle
Rifiuti a ferrandelle 3
Rifiuti a ferrandelle 4
Rifiuti a ferrandelle 5
Rifiuti a ferrandelle 6
Rifiuti a ferrandelle 7

Rifiuti a ferrandelle 8
Rifiuti a ferrandelle 8

I soliti sprechi.

Maggio 25, 2009

Giuseppe Oliva

25/05/2009

Certo che se ci fosse un premio per gli sprechi di denaro la città di Aversa salirebbe sicuramente sul podio.

Ma come con tutto il parlare di crisi energetica, energia da fonti rinnovabili, illuminazione a basso consumo, la nostra amministrazione tiene accese le luci anche in pieno giorno.

Questo che ho fotografato su Viale Kennedy non è un’episodio isolato, spesso noto le luci acese anche in altri punti della città in pieno giorno, possibile che nessuno dell’amministrazione ci faccia caso e segnali la cosa all’ufficio competenete per intervenire?

Questi sprechi gravano sui bilanci comunali e alla fine sulle tasche dei cittadini, le amministrazioni devono essere più attente nella gestione del denaro cercando di evitare gli sprechi, ormai siamo stanchi di vedere opere incompiute ma regolarmente pagate, Aversa e piena di queste incongruenze, un’altro esempio di spreco l’ho si può notare in Via F. Saporito dove sono state fatte delle aiuole e piantato del prato inglese che va curato in modo particolare soprattutto all’inizio della crescita, allo stato attuale il prato è quasi ovunque morto e dapertutto sono nate erbacce ma regolarmente vengo degli addetti e fanno finta di falciarlo, questo non è una cosa normale anche uno studipo nota che non c’è nulla da falciare o anaffiare.

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La privatizzazione di Aversa.

Maggio 20, 2009

Giuseppe Oliva

20/05/2009
Fonte il Corriere di Caserta del 18/05/2009

La privatizzazone della città di Aversa è cominiciata, leggendo l’articolo del Corriere di Caserta sullo stratagemma attuato dal comune per agirare il problema serio dei posti auto e del traffico sono rimasto di stucco, che follia, trasformare l’intero territorio in zona di particolare rilevanza urbanistica per non essere costretti a fare le strisce bianche, ma come, prima s’incoraggia il commerio al centro e poi s’impedisce ai cittadini di arrivarci o si obbligano gli stessi a pagare diversi euro solo per recarsi al negozio di fiducia anche solo per informarsi su un eventuale acquisto, per non parlare dei residenti che sono stati completamente dimenticati dall’amministrazione poiché è dal 1999 che non esiste un piano di abonamenti per i residenti.

Questo folle piano è solo uno strumento per verniciare di blu tutte le strade anche quelle secondarie dove fino ad ora si poteva sostare gratuitamente, forse è per questo che nelle strade laterali di Viale Kennedy nei pressi delle fermate della metropolitana stanno asfaltando, per preparare il fondo stradale ad una bella verniciata di blu.

L’anno scorso dopo una breve chiacchierata con il comandante Guarino in qualità di presidente del comitato anti strisce blu avevo percepito che l’intento dell’aministrazione era questo ma non pensavo che si sarebbe attuato, forse anche i finanziamenti che stanno arrivando dalla comunità europea prevedono che la città diventi isola pedonale o ZTL per poterne usufruire, sono convinto che l’attuazione di questo progetto porterà seri danni a tutti, invito quindi tutti i cittadini ad utilizzare qualsiasi mezzo di comunicazione per opporsi a questa follia, il Sindaco di Aversa è anche su Facebook aggiungetelo agli amici e opponetevi a questo nuovo piano.

La nuova frontiera di fare soldi: le strisce blu.

Maggio 20, 2009

Giuseppe Oliva

19/05/2009

Ormai in Italia la lotta contro le strisce blu si può anche vincere, infatti, a Roccamonfina il Sindaco Feole dopo essere stato accanito sostenitore della sosta a pagamento ha dovuto rivedere la propria posizione dopo gli insistenti reclami dei cittadini.
Purtroppo l’Italia è il paese dove di tutto esiste sempre il contrario di tutto, sembra fatto apposta per confonderti le idee e dare la possibilità ai furbi di fare il loro comodo, ebbene leggendo con attenzione il regolamento di attuazione che da facoltà e ripeto facoltà ai comuni di istituire le strisce blu si nota come da un lato esiste l’obbligo di istituire anche un congruo numero di posti liberi nelle immediate vicinanze ma subito dopo l’obbligo decade se la zona è densamente popolata o di particolare rilevanza urbanistica, ma il regolamento non dice che i residenti vanno tartassati alla stessa tariffa di chi viene da fuori e inoltre le zone di particolare rilevanza urbanistica stanno nascendo come i funghi nella nostra città, basta chiudere una strada per fare l’isola pedonale dietro ordinanza comunale che nella stessa decade l’obbligo di fare le strisce bianche, ma il problema del residente resta, non si può chiedere a chi già lascia l’auto in strada con il rischio di non ritrovarla il giorno dopo perché per sua sfortuna non possiede un garage a sborsare quasi € 5.000,00 l’anno per la sosta, questo è un dato di fatto davanti al quale nessuna deroga a valore, ma le amministrazioni se ne infischiano, alla faccia del dialogo e dopo aver raccolto 300 firme per chiedere di rivedere sia l’attuale che il prossimo piano parcheggi ci hanno sbattuto la porta in faccia, inoltre l’amministrazione da un lato ci dice che le strisce blu sono state fatte per regolamentare la sosta e il traffico ma poi senza nessun criterio si vernicia di blu anche il cimitero dove di traffico tranne che nei giorni della commemorazione dei defunti non mi pare che c’è ne sia.

Ma di esempi assurdi c’è ne sono migliaia giusto ieri nella puntata di striscia la notizia è andato in onda un servizio sulle strisce blu a Napoli, nel quale si evidenziava come le strisce blu erano spuntate intorno allo stadio S.Paolo in una zona dove fino a pochi giorni prima i vigili urbani hanno elevato contravenzione per sosta in zona pedonale e dove gli stessi cartelli di zona pedonale ci sono ancora, questo a parere mio si chiama rapina autorizzata.

Inoltre se i soldi vanno alle società di parcheggio private e se non vi è la custodia del veicolo esiste una sentenza della corte di cassazione la n° 5954 del 10/05/2000 che dice chiaramente che senza la custodia del veicolo non vi è l’obbligo del pagamento, per non parlare del fatto che quasi il 90% delle strisce blu fatte sul territorio di Aversa sono sulla carreggiata e il codice della strada lo vieta in base all’articolo 7 comma 6, inoltre verniciare di blu l’intera città non ha risolto i problemi di traffico che sono rimasti se non aumentati.

Non tutti sanno che i fondi derivanti dalla sosta a pagamento vanno reinvestiti dal comune per la costruzione di nuovi parcheggi e il rifacimento del manto stradale, questo principio è stato chiarito anche dalla Corte dei Conti che ha invitato i comuni al rispetto delle regole e chiarito che le amministrazioni non sono degli imprenditori e quindi non devono lucrare sulle spalle dei cittadini, per far chiarezza su questo puto il COMITATO CONTRO LE STRISCE BLU DI AVERSA ha fatto richiesta del bilancio comunale dal 1999 ad oggi per capire dove sono finiti gli incassi delle strisce blu, visto che le strade rotte erano e rotte sono rimaste e i parcheggi non c’erano prima e non ci sono ora.

Di seguito si allega la sentenza 116/2007 della Corte di Cassazione che annulla le multe sulle strisce blu se non vi sono anche le strisce bianche, tranne che nelle ZTL e isole pedonali:

Sono nulle le multe per le auto che parcheggiano nelle strisce blu se vicino non vi sono parcheggi liberi (ovverosia con “strisce bianche”). Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (S.U. n. 116/2007) in una pronuncia, in cui respinge il ricorso del Comune di Quartu Sant’Elena (Sardegna) contro una sentenza del giudice di pace di Cagliari.
La Corte precisa, con la decisione, l’obbligo dei comuni di realizzare parcheggi liberi accanto alle aree a pagamento. Le sezioni unite civili della Cassazione, sottolineano che nei centri urbani – ad esclusione delle zone a traffico limitato, delle aree pedonali e da quelle di particolare rilevanza urbanistica – gli amministratori comunali hanno l’obbligo di realizzare, sempre, aree di sosta libera accanto ai posteggi a pagamento a fascia oraria. Ad avviso delle sezioni unite al giudice di pace è inoltre consentito accertare eventuali vizi di legittimità, nelle delibere comunali relative all’ istituzione di posteggi a pagamento.
Più precisamente la Corte ha chiarito che «qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta».
Un obbligo che, invece, non sussiste «per le zone definite ad area pedonale e ’zona a traffico limitato, nonché per quelle definite A dall’art. 2 del decreto del ministro dei lavori pubblici e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico».
Detto questo, la Suprema Corte, venendo al caso in questione, rileva che legittimamente il Giudice di pace ha annullato le contravvenzioni inflitte all’automobilista dai vigili del comune perchè «solo l’ordinanza del 6 giugno del 1994 aveva previsto l’istituzione di un parcheggio libero, ma questo era situato in zona lontanissima dall’area riguardante le contestate violazioni».
Dunque, dice la Cassazione nel respingere il ricorso del comune di Quartu S.E., il giudice di merito «non ha esercitato un inammissibile controllo su scelte di merito rimesse all’esercizio del potere discrezionale dell’amministrazione, ma ha solo rilevato vizi di legittimità dei provvedimenti amministrativi istitutivi delle zone di parcheggio a pagamento, consistenti nella violazione dell’obbligo di prevedere anche aree di parcheggio libero».
In definitiva, la Cassazione ribadisce che «in ipotesi di irrogazione di sanzione pecuniaria per la sosta di autoveicolo senza l’osservanza delle fasce orarie, fissate nella relativa zona da ordinanza del sindaco, il controllo del giudice ordinario nel giudizio di opposizione deve ritenersi consentito con riguardo agli eventuali vizi di legittimità del provvedimento medesimo come quello consistente nella violazione dell’obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui venga vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento».
Si tratta di una sentenza rivoluzionaria infatti, il 50% delle multe comminate nelle città è impugnabile dinanzi ai Giudici di pace, ovviamente se non sono già scaduti 60 giorni. Anche laddove sono previste delle eccezioni, ossia zone a traffico limitato, aree pedonali e aree di particolare rilevanza urbanistica, i comuni dovranno dimostrare che ci si trova effettivamente dinanzi a zone di questo tipo.
La sentenza della Cassazione assume un importante significato perché si fa carico dei diritti dei cittadini troppo spesso violati per “tutelare” le esigenze di “cassa” dei Comuni.

Invito tutti i cittadini di Aversa a riflettere sull’effettiva validità della sosta a pagamento, sulla totale assenza degli abbonamenti per i residenti per non parlare del problema traffico e commercio che sotto la pressione anche dei grattini sta soccombendo, l’amministrazione non può estorcere € 5.000,00 all’anno per ogni auto lasciata in sosta in strada è una vergogna, queste persone non meritano di rappresentarci in nessun modo.

roccamonfina-la-fine-delle-strisce-blu.pdf

Continua l’emergenza rifiuti.

Maggio 11, 2009

Giuseppe Oliva
11/05/2009

In un clima di continui aumenti della TARSU i cittadini di Aversa non hanno più la pazienza di soppportare i rifiuti in strada, purtroppo nonostante le minacce di commissariare i comuni che non presentavano in tempo il piano per la differenziata ad Aversa sono riusciti non so come a non farsi commissariare, purtroppo il contratto con la GEOECO è in scadenza è il risultato è sotto gli occhi di tutti, i rifiuti continuano ad aumentare ma il fatto più grave è che man mano che i vecchi cassonetti si rompono non vengono sostituiti costringendo i cittadini a depositare i rifiuti a terra con conseguente cattivo odore oltre a seri problemi igienici.

Mi chiedo cosa aspetta la nostra amministrazione a partorire un serio piano di raccolta differenziata, gli anni passano è l’unica cosa che il comune ha saputo fare è stato aumentre la tassa di smaltimento, ormai siamo a cifre da capogiro a Montecarlo forse forse pagano meno, ma non è tutto perchè l’assessore luciano ha già annunciato che uscendo il Comune di Aversa dal consorzio ci saranno nuovi aumenti per gli anni a venire perchè a dir suo per fare una buona raccolta differenziata il prezzo è tutto a carico nostro, ma non capisco in altri posti d’Italia dalla raccolta differenziata si riesce a risparmiare da noi no!!!

Ma non sarà la solità scusa per coprire le loro incapacità nella gestione?

Su youtube ci sono dei filmati che mostrano come a Caserta e provincia la raccolta differenziata non è un risparmio per i cittadini perchè loro differenziano con tanta cura ma il camion passa e ritira tutto insieme, trasformando quello che doveva essere un valore per risparmi futuri come carta, plastica, vetro e alluminio in ulteriore peso quindi costo da mandare in discarica, seguite questo link per vedere cosa succede: , ad Aversa è più o meno la stessa cosa ho visto personalmente il furgoni della raccolta carta scaricare tutto nel camion grande della raccolta che va in discarica, mi domando ma il comune non può rivendere quello che raccoglie con la differenziata investendo il ricavato per la manutenzione della città è cosi difficile prendere esempio dai paesi che sono avanti a noi come Svezia e Austria, dove riciclano quasi tutto?

Emergenza rifiuti senza fine

Emergenza viabilità su Via Roma ad Aversa.

Maggio 10, 2009

Giuseppe Oliva

Aversa 10/05/2009

Via Roma ad Aversa una delle arterie più importanti della città, purtroppo la cattiva realizzazione prima e una mancata manutenzione dopo hanno reso questa strada una mulattiera, il rifacimento risale alla precedente amministrazione, che con un folle progetto fece rifare l’intera strada con il porfido e tratti vi sono anche dei disegni tondi inzialmente alcune parti di questi erano in marmo bianco che alla prima pioggia rendevano il fondo scivoloso procurando seri problemi a chi ci finiva sopra, infatti furono subito sostituiti, inoltre per evitare la sosta delle auto furono installate delle fioriere su entrambi i lati, “ a dire il vero sembrano delle tombe e le piante inserite all’interno non hanno mai goduto della giusta manutenzione” , destando non poche perplessità da parte dei commercianti che si vedevano eliminare del tutto quel minimo di parcheggio necessario alle proprie attività, succesivamente le stesse furono spostate solo da un lato trasformando il lato libero a pagamento, purtroppo qusta strada è percorsa quotidianamente da moltissime auto e camion che l’hanno trasformata in una vera e propria mulattiera.

Da poco l’amministrazione da deciso di chiudere Via Roma dalle 16:00 alle 20:00 trasformandola in isola pedonale, non si capisce il motivo poiché i commercianti non sono per niente contenti di questa scelta, forse l’amministrazione ha pensato che riducendo il numero delle auto che transitano si evita che la strada sprofondi totalmente?

Speriamo che l’amministrazione risca al più presto a programmare una corretta manutenzione alle strade oltre al pensare a nuove opere.

Via Roma ormai è una mulattiera

Multe assurde da parte degli ausiliari del traffico di Aversa.

Maggio 4, 2009

Giuseppe Oliva
Aversa 04/05/2009

Gli ausiliari del traffico di Aversa oltre a non conoscere la lingua Italiana non conosono neanche il codice della strada, codice della strata che gli impedisce di elevare multe al di fuori delle strisce blu, purtroppo la nostra amministrazione è ancora latitante nel dare risposte concrete al problema dei posti auto, negli anni è riuscita solo a nascondersi dietro a false scuse tra centro storico e ZTL pur di non affrontare in maniera seria il problema dei posti auto, ma se fosse vero questa cosa, fuori al cimitero non si dovrebe pagare perchè li di problemi di traffico non c’è ne sono, invece anche li una mano oscura ha verniciato tutto di blu.

Le situazioni che si creano però sono ai limiti della follia, proprio stamattina non trovado posto pfuori al mio ufficio ho parcheggiato l’auto al limite del marciapiede all’incrocio tra Via Diaz e Via E. Corcioni pur consapevole di essere in divieto di sosta, ti tanto in tanto andavo a controllare se si liberara un posto auto in una migliore posizione, ma una solerte ausiliaria del traffico che non deve aver mai letto il codice della strada mi ha appiccicato sul parabrezza un bel preavviso di verbale per sosta senza grattino, al che sono andato ala ricerca di chi avesse commesso l’errore e nonostante le mie dimostranze confermate da due vigili urbani che mi sollecitavano la rimozione dell’auto perché in divieto di sosta mi veniva urlato che li le strisce ci sono e mi toccava pagare.

Purtroppo situazioni del genere sono all’ordine del giorno e stanno portando all’esasperezione sia i cittadini sia i commercianti, ormai ci troviamo di fronte ad una città con mille problemi affrontati molto male, vedi Via Roma ormai divenuta una mulattiera o Via Seggio che continua ad allagarsi ad ogni minima pioggia e che ormai si avvia anche lei a sprofondare per via della cattiva realizzazione , Vittorio Scaringia da anni sta combatendo una lotta contro i mulini a vento per avere un minimo interessamento da parte degli organi comunali.

Purtroppo in questi anni chi ha firmato per la corretta realizzazione delle opere pubbliche al comune di Aversa non è stato molto zelante nel compiere i giusti controlli e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, la città sta cadendo a pezzi, ci sono cantieri ovunque e tutti i lavori fatti richiedono manutenzione immediata già alla loro conclusione, “ ma per caso li hanno fatti i cinesi? “.

Ho scattato anche alcune foto che documentano l’accaduto.

assurde multe da parte deli ausiliari del traffico di aversa

assurde multe da parte deli ausiliari del traffico di aversa

Il comune contro la differenziata.

Maggio 1, 2009

Giuseppe Oliva

Da anni la nostra cara amministrazione non riesce ad avviare un piano di raccolta differenziata che faccia risparmiare i cittadini, il nostra caro sindaco Ciaramella più volte sollecitato sulla emergenza non riesce ancora a trovare il bandolo della matassa, eppure più volte io stesso gli ho suggerito eventuali soluzioni a costo zero per l’amministrazione e con un guadagno per i cittadini, infatti esistono aziende in Italia che comprano i rifiuti riciclabili e li pagano anche bene.

Il comune invece costringe noi cittadini a fare la raccolta differenziata con grande difficoltà visto che i cassonetti specifici stanno sparendo e quei pochi esistenti sono stracarichi perchè nessuno li ritira, tutto questo è un assurdo perchè a quento ne so il comune li ha pagati i cassonetti per la differenziata, non solo stanno sparendo anche i normali cassonetti costringendo i cittadini a depositare i rifiuti a terra, una cosa vergognosa e pericolosa per la salute, non solo molti cassonetti sono stati messi senza nessun criterio anche sui marciapiedi creando non pochi problemi sia ai pedoni che agli addetti alla raccolta, visto che non riescono a caricare il cassonetto sul camion per via delle auto parcheggiate lungo il marciapiede con regolare grattino e sono costretti come si vede dalla foto ad infilarsi a testa in giù nel cassonetto per svolgere il loro lavoro, queste grottesche situazioni stanno mettendo in ginocchio una città e i suoi abitanti che non meritano queste umiliazioni.

Vergognatevi cari i nostri amministratori anche un bambino avrebbe saputo fare di meglio.

Cassonetti della differenziata pieni

Addetto alla raccolta della differenziata prova a fare il suo lavoro

Rifiuti in terra di fronte al metropolitan

I nuovi piani del traffico non piacciono a nessuno.

Maggio 1, 2009

Giuseppe Oliva
Fonte in Corriere di Caserta

Anche a S.M. Capua Vetere stanno avendo grandi problemi con il nuovo piano del traffico, come ad Aversa anche qui si sono riuniti perché dopo un calo del 30% degli incassi i commercianti sono molto preoccupati, purtroppo le amministrazioni sono sorde alle richieste dei cittadini, infatti nonostante le lamentele dei commercianti di Via Belvedere e Via Roma il comune prosegue nella sua folle corsa nel ridurre la cittá isola pedonale facendo morire il commercio.

Vorrei permettermi di far notare che questo non è ancora nulla, appena sarà attivo il nuovo piano parcheggi ad Aversa ne vedremo delle belle, il nuovo piano prevede la rimozione dell’auto senza titolo di pagamento o con lo stesso scaduto, in tutto questo il comune ci fa …. ve lo dico in dialetto che rende meglio l’idea “LA RICOTTA” percependo una bella percentuale del 18 % sulle multe e sulle rimozioni!!

Tutto questo in barba alle leggi che non consentono alle amministrazioni di diventare parcheggiatori, ma ad ogni reclamo sul loro modo di applicare i regolamenti i nostri amministratori trovano sempre una deroga ai regolamenti per rapinarci quotidianamente.

Vergognatevi!!!!