Aversa, delibera sulle strisce blu con il vecchio D.lgs. 285 del 1992 riformato nel 1993.

Aversa 02/01/2010

Giuseppe Oliva

L’anno nuovo per l’amministrazione Ciaramella si apre con la puntata di Striscia la Notizia alle 20:30 su CANALE 5 sulle irregolarità riscontrate nella realizzazione degli stalli di sosta.

Con i suoi limiti di tempo l’inviato di Striscia Luca Abete ha cercato comunque di mettere a nudo alcune irregolarità in merito alle dimensione degli stalli.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU è andato oltre facendosi consegnare la delibera di Giunta n. 476 del 13/10/2009 nella quale si nota la prima e più grande irregolarità che fa crollare come un castello di sabbia tutto il piano parcheggi.

Infatti l’amministrazione Ciaramella si è basata per realizzare il nuovo piano parcheggi sull’art. 7 del D.lgs. n. 285 del 30/04/1992, fortunatamente per i cittadini nel 1993 il 10 settembre l’art. 7 comma 6 è stato riformato eliminando la possibilità di realizzare i parcheggi a pagamento sulla carreggiata, a questo link è possibile accedere al D.lgs. completo.

Alla luce di questa importante novità il COMITATO ANTI STRISCE BLU chiederà all’amministrazione l’annullamento in regime di autotutela della delibera n. 476 perchè viziata da eccesso di potere e basata sul vecchio articolo che regolamenta la realizzazione dei parcheggi a pagamento.

In caso di mancato accoglimento della richiesta verrà avviato il ricorso presso il T.A.R., inoltre si preavvisa una ulteriore denuncia per dolo da parte dell’amministrazione ai danni dei cittadini, visto che solo basandosi sul vecchio D.lgs. n. 285 il Comune ha potuto realizzare i 1.695 posti auto oggetto della delibera.

In questa battaglia sociale anche l’ass.ne ITALIANA FAMILIARI VITTIME DELLA STRADA si è affiancata per tutelare la sicurezza dei diversamente abili, costretti a causa della non conformità dei posti a loro riservati a lunghe percorrenze con la carrozzela in strada nella speranza di trovare uno scivolo che gli permetta di salire sul marciapiede per raggiungere un parcometro e pagare la sosta.

Quello che non si capisce è il silenzio che avvolge le associazioni che dovrebbero tutelare i commercianti, nessuna ha ancora preso posizione in merito al nuovo piano parcheggi, sicuramente la nuova tariffa e la mancanza di tolleranza da parte degli ausiliari del traffico non sta portando nuovi clienti ad Aversa.

In questi giorni abbiamo raccolto i reclami di molti automobilisti che si sono visti appiccicare il preavviso di verbale a pochi minuti dalla scadenza del grattino o di chi parcheggiando alle 19:55 non ha messo il grattino visto che dalle ore 20:00 scadeva l’obbligo del pagamento, il coro unanime di queste persone è stato ” ad Aversa non metteremo più piede neanche per un caffè

Per motivi di trasparenza clikkando su quì è possibile visionare la delibera di giunta n. 476, in questo modo i cittadini possono leggere la verità sul nuovo piano parcheggi voluto dal Sindaco Ciaramella.

Il Sindaco in varie interviste e comunicati stampa ha continuato a ribadire il carattere sperimentale del piano, in effetti è così ma in senso negativo, infatti i posti che sono stati regalati in via sperimentale ai residenti del parco Coppola e parco Argo passeranno presto a pagamento come indicato a pagina 3 della delibera, ma non è tutto, anche i famosi abbonamenti tanto promessi alla fine saranno solo 170, in che maniera verrà deciso chi potrà usufruire di questo tanto prezioso premio non è dato saperlo, visto che già oggi le richieste di abbonamento superano di gran lunga il limite imposto dall’amministrazione.

A questo punto la domanda nasce spontanea, chi non avrà l’abbonamento come potrà pagare 12 ore di sosta al giorno al costo di 1,50 euro x 365 giorni l’anno pari a 6.570 euro l’anno??

L’onere richiesto per sostare in strada dall’amministrazione è da far venire i brividi, ma la cosa sconcertante è leggere che a pagina 9 della delibera che gli Assessori e Consiglieri Comunali usufruiscono dell’esonero dal pagamento del ticket per tutti i giorni feriali e in orario di attività del Comune per le zone di P.zza Municipio e P.zza Don Giuseppe Diana, certo che le loro tasche se le sono tutelate come si deve esonerandosi dal pagamento del ticket!!!!
Tutto questo contravvendendo alla circolare ministeriale n° 1525 del 28 settembre 1981, che fa divieto di riservare posti su suolo pubblico se non per particolari motivi di ordine pubblico.

Ormai l’amministrazione è alle corde è l’unica scelta da fare è quella di ammettere che questo piano parcheggi è altamente lesivo per i cittadini, annullando la delibera n. 476 e aprendo un tavolo di trattativa con le associazioni che possa portare all’unico obiettivo di uno sviluppo di un piano parcheggi sostenibile da cittadini e commercianti.

STRISCE BLU ILLEGALI

Per mettere a nudo alcune delle irregolarità del piano parcheggi Striscia la Notiza con il suo ottimo Luca Abete ha realizzato un servizio sulle misure degli stalli.

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