Archive for the ‘Cronaca Aversa’ Category

Ennesima emergenza crimilanità ad Aversa.

agosto 6, 2009

Giuseppe Oliva

06/08/2009

Ennesima emergenza criminalità ad Aversa, nella notte in Via Diaz n° 51 delinquenti armati di martello hanno tentato di sfondare il vetro della gioelleria Golino, per fortuna senza riuscirci, questo è l’ennesimo evento che conferma quanto sia diventata pericolosa la città di Aversa e come la nostra amministrazione sia lontana dal riprendersi il controllo del territorio.

Purtroppo è un susseguirsi di emergenze dai rifiuti alle risse, dai parcheggi alle strade rotte, dalla prostituzione in Piazza Mazzini che da quando è stata rinnovata sembra attrarre solo prostitute e loro clienti, alla faccia del biglietto da visita per i turisti, la cattiva amministrazione di questi anni ha fatto precipitare Aversa in un luogo invivibile dal quale scappare, raccolgo quotidianamente solo lamenti verso l’amministrazione Ciaramella sia da commercianti che residenti il grido è unanime: siamo stanchi di essere trattati così andate a casa, queste le parole che i miei concittadini esprimono all’amministrazione.

Emergenza criminalità ad aversa tentativo di rapina nella notte

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Autovelox, in Campania 200 indagati per truffa.

agosto 5, 2009

Giuseppe Oliva

05/08/2009

Finalmente qualcuno si è accorto degli illeciti che i comuni stavano perpetrando ai danni dei cittadini tramite gli autovelox truccati, questa è l’ennesima dimostrazione di quanto i nostri amministratori locali siamo pronti a tutto per far quadrare i bilanci comunali, purtroppo la loro incapacità di gestione ha portato i conti in rosso e con le multe facili ci hanno preso gusto.

Ora resta una battaglia da combattere ancora, quella contro le troppo strisce blu che i comuni stanno piazzando un pò ovunque, allo scopo è stata aperta una petizione on line su http://firmiamo.it/aboliamolestrisceblu invito tutti a firmare e far girare il sito, i comuni a corto stanno facendo le strisce blu anche dove fino a giorni prima vi erano i divieti di sosta è un fatto grave che bisogna fermare.

Maxi sequestro da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Caserta e della polizia stradale degli autovelox posti da 33 comuni del Casertano su un terzo delle strade della provincia. Denunciate oltre duecento persone, tra cui molti sindaci, comandanti di polizia municipale e gli assessori coinvolti nella vicenda e i titolari di tre società per l’installazione dei macchinari per il rilevamento di infrazioni al codice stradale.

L’operazione è condotta dal comando della compagnia dei carabinieri di Capua e della Polizia stradale di Caserta in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le indagini, poi sfociate nell’emissione del decreto, hanno avuto per oggetto il rilevamento delle infrazioni attraverso autovelox, photored o altri macchinari simili. L’indagine ha evidenziato un sistema “creato dai Comuni e dalle società che, in violazione di legge, rappresentava un modo di facile, ingiusto e rilevante profitto”.

Le condotte contestate ai più di 200 indagati riguardano le modalità di affidamento del servizio da parte dei Comuni alle ditte private, la non corretta indicazione in bilancio delle somme provento delle sanzioni, le illecite modalità di rilevazione delle infrazioni. Ed ancora, l’omessa comunicazione alle competenti autorità delle infrazioni per il decurtamento dei punti e illeciti nel trattamento dei dati personali.

I reati contestati riguardano la truffa, l’abuso d’ufficio, la turbata libertà degli incanti, la falsità ideologica commessa da un pubblico ufficiale in atti pubblici, il rifiuto e l’omissione di atti d’ufficio. E poi, la soppressione, la distruzione e l’occultamento di atti veri, la violazione del codice della privacy per il trattamento dei dati personali.

Strisce blu i residenti di aversa si ribellano.

agosto 1, 2009

Giuseppe Oliva

01/08/2009

Ormai la bomba è scoppiata e ad Aversa i cittadini si stanno facendo giustizia da soli, nella zona sud appena l’amministrazione ha deciso di fare le strisce blu anche lì, sono scesi in campo armati di pittura e pennelli ricoprendo le strisce blu di bianco.

Il fatto è molto grave perchè fa capire quanto l’amministrazione Ciaramella è sorda nei confronti di chi gli ha dato il voto per ben 2 volte permettendogli di amministrare fino ad ora, nonostante i molti problemi mai risolti.
Cominciamo dalla raccolta differenziata mai attuata, tanto da essere rientrati nella lista dei comuni che il Sig. Bertolaso ha disposto lo scioglimento. La sicurezza, la pulizia delle strade, le tasse e i tributi locali sempre in aumento e la cosa più grave la mancanza di dialogo con i cittadini da parte del Sindaco.

Gli uomini si ricordano anche per quello che hanno fatto e quando un Sindaco lascia la carica, se ha lavorato bene e onestamente viene ricordato con affetto e stima da tutti, ma nel caso del Sindaco della nostra città è molto difficile, perchè non c’è una sola cosa che vale la pena di ricordare e apprezzare. L’amministrazione ha iniziato tanti lavori lasciati incompiuti, per non parlare delle tante promesse fatte e mai mantenute.
Incominciamo con le tante aiuole fatte e non manutenute, dello scempio di Piazza Mazzini non ancora ultimata e lasciata nel degrado più assoluto, delle tante piante messe un pò ovunque facendo dei fori sui marciapiedi e divenute solo un ricettacolo di immondizia e un orinatoio per i cani, dei tanti cani randagi che girano per Aversa imbrattando le strade nell’indifferenza dell’amministrazione che è nella persona del Sindaco Ciaramella, responsabile in prima persona dei problemi che gli stessi possono provocare alle persone, delle strade ridotte un colabrodo senza manutenzione da anni, Via Roma sta sprofondando ed è quasi divenuta impraticabile sia a piedi che con l’auto infatti da interviste ai residenti della zona si parla di continue cadute più o meno gravi ai danni quasi sempre di persone anziane. Il pericolo per i ciclisti che nel tentativo di essere ecologici incappano in continue cadute per le buche presenti sulle strade finendo al pronto soccorso.
E non finisce qui: il famoso spartitraffico su Viale Kennedy costato una fortuna si parla di 80.000,00 €uro solo di progetto, una vera rapina se si pensa che nel progetto mancava anche la segnaletica luminosa, in ultimo facciamo un giro nel centro storico di Aversa per visitare non le tante chiese o i ristoranti, ma le discariche presenti un pò ovunque. Insomma con questo quadro non tanto confortante direi che come cittadino Aversano mi vergono della mia città e spero che il grido dei cittadini questa volta venga ascoltato.

La rivolta dei cittadini di AVERSA CONTRO LE STRISCE BLU

Sequestrati beni per 50 milioni al clan dei Casalesi.

luglio 14, 2009

Giuseppe Oliva

14/07/2009

Fonte PUPIA TV

Si tratta di Giuseppe Setola, capo dell’ala stragista del clan, arrestato nel gennaio scorso, del fratello Pasquale, Giosué Fioretto, Antonio Della Ventura, Nicola Verolla.

Pasquale Setola era già titolare di imprese commerciali, poi cedute a terzi per evitare i sequestri una volta che il fratello Giuseppe era divenuto un personaggio noto, a seguito delle stragi e dei molti omicidi avvenuti nella seconda metà del 2008. Attraverso la società ‘General Impianti sas di Pagano Massimiliano & C.’, di Casal di Principe, il fratello del boss è stato individuato quale terzo intestatario di numerosi dei beni illecitamente accumulati, sequestrati nel corso dell’operazione.

Le indagini patrimoniali hanno messo in luce l’esistenza di numerosi altri immobili e società intestate ad insospettabili terzi nel tentativo di aggirare le attività investigative e la conseguente attuazione della normativa antimafia.
Ai fratelli Setola, nel dettaglio, sono stati sequestrati: 28 beni immobili (di cui 18 terreni e 10 fabbricati), 13 veicoli, 88 rapporti finanziari formalmente riferibili a diversi soggetti. Una ditta individuale denominata “Baldascino Fortunata” con sede legale in Casal di Principe, al corso Umberto I° 544, avente quale oggetto sociale “Bar e Caffè”; una ditta individuale a Casal di Principe, via Paolo VI 14, attiva nel settore del commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati; una ditta individuale, esercente l’attività di bar ed altri esercizi simili senza cucina, con sede legale a Casal di Principe, via San Donato 33; una cooperativa “Emiba Costruzioni”; la società “General Impianti Sas di Pagano Massimiliano & C.”, con sede legale a Casal di Principe, via San Donato 11, ed unità locale, di fatto, a Casal di Principe, via Fellini 7; una società cooperativa a r.l. “Costruzioni Generali 2002” con sede legale a Casal di Principe, via XXV Aprile 15; una quota nominale pari a 3.333,34 euro della società denominata “General Pavimenti Srl” con sede legale a Casal di Principe, via Baracca 205.

A Giosuè Fioretto:un immobile sito a Mugnano di Napoli consistente in appartamento di vani 5,5 più locale deposito di 20 metri quadri; un’autovettura Smart Forfour 1.5 Cdi; una polizza assicurativa.

Ad Antonio Della Ventura: quote e beni strumentali della Cooperativa “Nuova Generazione” con sede a Caserta, in via Petrarelle 5; quote e beni strumentali della “Nuova Cooperativa Terra di Lavoro” con sede a Caserta, in via Tifatina 43; quote e beni strumentali della cooperativa “Servizi integrati Terra di Lavoro – onlus” con sede a Caserta, in via G. Falcone 17; quote e beni strumentali della cooperativa sociale “New Parking” con sede a Caserta, in via Pigna Parco Primavera; quote e beni strumentali della società a responsabilità limitata “M. & F.””, con sede a Caserta, in via Tescione 236; un appartamento sito a Caserta, in via Claudio 71; un’autovettura Citroen C3 Cabrio.

A Nicola Verolla: quote e beni strumentali della “Verolla Sas di Di Marino Rosa & C.” con sede legale a Lusciano, in via della Libertà 59; quote e beni strumentali della “Verolla Srl” con sede legale a Lusciano, in via della Libertà 59; un terreno sito a Trentola Ducenta in località “Marco Cecato”; un immobile di 205 metri quadri sito a Lusciano; immobili siti a Lusciano in viale della Libertà; immobili siti a Lusciano con magazzini e locali di deposito di 186 metri quadri.

Una buona cosa sarebbe destinare tutti i beni e il denaro sequestrati ai Comuni dove queste persone erano solite delinquere per opere di rinnovamento e manutenzione del territorio.

La MOVIDA violenta colpisce ancora e l’amministrazione dorme.

luglio 2, 2009

Giuseppe Oliva

02/07/2009

Ormai ad Aversa si aspetta che ci scappa solo il morto, l’emergenza movida violenta non conosce soste, forse anche a causa del forte caldo dell’estate associato all’enorme quantità d’alcol che i ragazzi bevono fuori ai locali.

Non c’è fine settimana che non si registrano risse con relativi ricoveri in ospedale, purtroppo nell’ultimo fine settimana è spuntata anche una pistola rendendo il problema d’ordine pubblico ancora più serio, più volte l’amministrazione comunale nella persona del Sindaco Ciaramella è stata informata sul problema, purtroppo i mesi passano ma nulla succede, come sempre bisogna prima che diventi un’emergenza così che dall’alto qualcuno ci manda un aiuto.

Certo se ci fosse una vera volontà di risolvere il problema basterebbe fare una buona azione di controllo del territorio, con le forze dell’ordine a fare test alcolemici e controlli sugli orari di chiusura dei locali, che nonostante tutte le ordinanze continuano a restarare aperti fino oltre le 02:00 di notte rifornendo i tanti ragazzi minorenni di bevande alcoliche.

I cittadini sono ormai prigionieri di queste bande di balordi che senza nessuna educazione parcheggiano le proprie autovetture ovunque anche davanti agli ingressi delle abitazioni impedendo ai residenti di muoversi liberamente.

L’amministrazione dovrebbe prestare maggiore attenzione a questi che sono i veri problemi, la vivibilità di una città e data anche dalla sua sicurezza, ad Aversa invece si sfreccia senza casco in 2 o addirittura in 3 su un motorino, spesso anche senza l’assicurazione e guidato da minorenni il tutto davanti alle forze dell’ordine.

Girando per Aversa in pochi minuti ho potuto fare decine di foto di centauri spericolati e incuranti degli altri, che sfrecciano tra le auto senza casco e incuranti del pericolo e nessuno li ferma, assurdo ma vero.

Guida senza caso ad Aversa

Guida senza caso ad Aversa 2

Guida senza caso ad Aversa 3

Guida senza caso ad Aversa 4

Movida violenta spunta anche una pistola

Violenza gratuita contro ausiliario del traffico.

aprile 24, 2009

Giuseppe Oliva 18/04/2009

Fonte il Corriere di Caserta

Ausiliario del trafficco aggredito e quasi investito per una questione di pagamento del grattino, questi eventi di assurda violenza sono sempre più frequenti e non solo ad Aversa, è di pochi giorni fa la notizia che per una questioni di posto auto a Roma nel quartiere EUR due uomini hanno litigato e gli accesi toni hanno portato alla morte per accoltellamento di un 45enne Romano.

La violenza è sempre da condannare, all’ausiliare del traffico va tutta la nostra solidarietà per l’accaduto, speriamo che le telecamere di controllo poste in P.zza Municipio portino all’identificazione degli aggressori, invito chiunque fosse presente e possa dare una mano agli investigatori a farlo al più presto.
violenza contro ausiliario del traffico