Archive for the ‘Emergenza rifiuti’ Category

Aversa, multe dei vigilini nulle anche a Maddaloni lo dice il prefetto.

novembre 13, 2009

Aversa 13/11/2009

Giuseppe Oliva

Una nuova vittoria contro le strisce blu, anche a Maddaloni sono nulle le multe dei vigilini lo dice il prefetto per la mancanza dei requisiti.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU lotta contro il piano parcheggi illegittimo voluto dal Sindaco Ciaramella e invita tutti a non pagare nulla ed eventualmente a chiederci i moduli di ricorso all’indirizzo mail oliva.giuseppe@yahoo.it.

Stiamo preparando una richiesta scritta al Sindaco Ciaramella e comandante dei V.U. Guarino e per conoscenza alla procura della repubblica, che metta un punto fermo sulle irregolarità che stiamo denunciando da anni.
multe dei vigilini nulle anche a maddaloni

Bertolaso scioglie i Comuni inadempienti sulla differenziata.

luglio 29, 2009

Giuseppe Oliva

28/07/2009

la notizia che Bertolaso chiederà lo scioglimento dei Comuni che non hanno presentato un serio piano di raccolta differenziata comferma l’incapacità delle amministrazioni comunali a gestire un problema così serio, in particolar modo ad Aversa l’amministrazione Ciaramella tenta di difendersi facendo notare che in Campania non esiste un sito nel quale conferire l’umido, direi che è un pò tardi per certe scuse, ormai siamo al secondo mandato è l’amministrazione Ciaramella non è riuscita a metere insieme un briciolo di idea su come fare la differenziata sia sul piano ecologico sia per un vero risparmio alla cittadinanza, ormai viviamo ogni scadenza annuale della TARSU come una mannaia che riduce con i suoi continui aumenti il nostro portafogli.

Non arrivano buone notizie per i profeti del Partito del Sud. Il sottosegretario ai rifiuti Guido Bertolaso ha annunciato che richiederà al ministro dell’interno Roberto Maroni lo scioglimento di 11 Comuni campani, tutti gravemente inadempienti nella raccolta e nella gestione dei rifiuti.

E così Castel Volturno, San Marcellino, Aversa, Trentola Ducenta, Maddaloni, Casal di Principe e Casaluce in provincia di Caserta, Giugliano, Afragola, Qualiano e Nola in provincia di Napoli, se la proposta di Bertolaso verrà accolta, vedranno certificata l’incapacità dei propri amministratori attraverso lo scioglimenti del Consiglio comunale la nomina di un commissario.

La scelta di Bertolaso non trova d’accordo l’assessore all’ambiente di Aversa, uno dei Comuni nel centro del mirino: secondo lui il problema è che “Ad oggi non esistono nella Regione Campania impianti dove è possibile conferire la frazione di umido, per cui la differenziata attuata non può raggiungere le percentuali prescritte per legge”.

Insomma la colpa sarebbe della Regione, si potrebbe sempre sciogliere il Consiglio regionale. Non sarebbe davvero un’idea malvagia…

Siamo alla frutta ormai è gli incapaci devono andare a casa per lasciare posto si spera a persone competenti e serie, ma soprattutto persone vicine alle necessità dei cittadini e non a quelle di delinquenti che voglio fare business con i rifiuti, la cosà che però mi lascia perplesso è: come mai il Sig. Bassollino è ancora al suo posto dopo tutti i danni creati durante la sua gestione sull’emergenza rifiuti?
Anche STRISCIA LA NOTIZIA si occupò dei tanti incarichi che Bassolino diede a decine di persone per efettuare studi su come risolvere il probleme dei rifiuti, studi rimasti nei cassetti delle Regione ma che sono stati regolarmente pagati con i soldi dei contribuenti.

L’attaccamento al potere dei politici.

luglio 24, 2009

Giuseppe Oliva

23/07/2009

BASSOLINO ANCORA INDAGATO PER I RIFIUTI DI NAPOLI! BRUNO: SI DIMETTA SUBITO

Continuano le indagini su Bassolino per i rifiuti in CampaniaAntonio Bassolino, in qualità di commissario per l’emergenza dal maggio 2000 al febbraio 2004, e gli ex vertici della Impregilo (società a cui era stato affidato lo smaltimento dei rifiuti), Pier Giorgio Romiti e Paolo Romiti sono stati rinviati a giudizio.

I Pubblici Ministeri di Napoli hanno ipotizzato i reati di truffa aggravata e continua nei confronti dello Stato per l’emergenza rifiuti in Campania. Bassolino avrebbe affidato l’incarico che “le società affidatarie sapevano già di non poter rispettare”. Il gettone di presenza mensile, per fare il commissario straordinario sui rifiuti, era di 10.000 euro.

Sull’argomento il Vice Segretario nazionale Vicario e Responsabile del Dipartimento per le Politiche del Mezzogiorno del Movimento Idea Sociale con Rauti Raffaele Bruno ha dichiarato:
“Adesso Bassolino deve dimettersi. Non credo che abbia la faccia di bronzo, dopo essere ancora indagato dalla Magistratura per gravi reati, al punto da rimanere ancora al suo posto. E’ evidente che se l’opposizione di centro destra in Consiglio regionale tace, c’è un patto consociativo in Campania che vede coinvolto anche il Pdl, reo di aver sostenuto Bassolino finora e di non averlo incalzato come doveva per costringerlo alle dimissioni e alle elezioni anticipate.”

Purtroppo finquando la delinquenza sarà interessata all’affare rifiuti e avrà potere presso i politici corrotti non c’è soluzione, quello che non è chiaro è il perchè persone come Bassolino siano ancora al potere con dei processi in corso?

Si parla di bonifiche del territorio nominando un nuovo commissario ad hoc, mi chiedo ma è mai possibile che si devono nominare sempre nuovi commissari oper far fronte a nuove emergenze ogni giorno?

Possibile che negli ultimi anni tra emergenza rifiuti e problemi di inquinamento del mare non riusciamo a venire fuori dalla crisi si economica sia di immagine?

E’ come se tutti si fossero dimenticati di noi è tranne molti militari e carabinieri che girano in strada non succede nulla anzi le cose vanno ogni giorno peggio, prima o poi la Campania andrà al collasso sotto il peso dell’indifferenza di tutti.

1500 euro a testa per i cittadini Campani colpiti dall’emergenza rifiuti.

luglio 2, 2009

Giuseppe Oliva

02/07/2009

La Corte Europea dei Diritti dell’uomo condanna lo Stato Italiano a risarcire i cittadini campani per i danni subiti dall’emergenza rifiuti.

La Corte di Strasburgo ha ritenuto lo Stato italiano responsabile dell’emergenza rifiuti che ha colpito la Campania nell’estate dell’anno scorso ed ha ritenuto lesi i diritti alla vita e alla vita familiare e privata riconosciuti dalla Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo. I cittadini campani e pertanto ha previsto a favore dei cittadini napoletani un risarcimento dei danni morali subiti pari ad una cifra che si aggira attorno ai 1500 euro.

Tale presa di posizione costituisce un incentivo per i cittadini ad attivare gli strumenti giudiziari necessari per ottenere il giusto ristoro dei danni patiti in conseguenza alla dolente vicenda dei rifiuti campani. Invero, la condanna ha riguardato solo i ricorrenti che in quanto privati cittadini hanno visto ottenere solo il risarcimento dei danni morali. Tuttavia, quei cittadini o imprese che hanno subito ulteriori danni, quali danni alla salute ovvero danni patrimoniali consistenti in una drastica riduzione dei profitti/introiti ( si pensi a tutto il settore turistico, commerciale) potrebbero ottenere risarcimenti più cospiscui, tali da sollecitare l’attivazione di tutte le procedure volte all’individuazione dei responsabili da parte delle competenti autorità.

Discarica nel centro storico di Aversa

Ancora aumenti della TARSU ad Aversa e gli sprechi continuano.

giugno 26, 2009

Giuseppe Oliva

Aversa 26/06/2009

Ad Aversa nonostante i continui aumenti della TARSU la città versa ancora in condizioni da terzo mondo, ci sono rifiuti ovunque, i cassonetti sono quasi tutti rotti e senza chiusura superiore emanando odori che non sono per niente gradevoli, possibile che questa amministrazione non sia riuscita a realizzare un piano di raccolta differenziata che possa ripulire la città e nello stesso tempo far risparmiare qualcosa ai cittadini? possibile che per un’appartamento di 140 mq di debba pagare € 670,00 all’anno?, già dimenticavo il comune ormai ci fa pagare anche per andare a trovare un parente defunto riuscendo a verniciare di blu l’intera città, ma che pensa che la gente le auto se le possa mettere in tasca e portare a casa, invece di pensare ai problemi veri, come la micro criminalità che ormai dai paesi intorno fa tappa ad Aversa quotidianamente come se fosse un supermarket nel quale venire a fare rapine e furti senza pagare nulla, ormai rapine e scippi sono continui senza contare le risse fuori ai bar della MOVIDA, dove incuranti delle disposizioni di chiusura entro l’una di notte si continua a mettere musica ad alto volume costringendo gli abbitanti dei palazzi vicini a dormnire chiusi dentro e con i tappi.

Ogni giorno leggo il giornale e ascolto le voci dei cittadini che si lamentano per la cattiva amministrazione della città, a nessuno viene in mente una cosa veramente positiva che questa amministrazione abbia realizzato, ci sono solo tante opere fatte a metà e tante opere inutili, alcune invere con degli sprechi assurdi, mi è giunta voce che per il solo progetto dello spartitraffico su Viale Kennedy il Comune abbia speso € 80.000,00 oltre a € 350.000,000 per la realizzazione, ho chiesto personalmente chiarimenti al Sindaco Ciaramella ma ha risposto che non sapeva nulla e che mi dovevo rivolgere all’ufficio preposto, ma come, ho ancora vivo il ricordo di una sua dichiarazione che diceva testuali parole: ci ho messo 8 anni ma ho messo in sicurezza Viale Kennedy, dichiarazioni un pò troppo allegre visto che di incidenti a causa dello spartitraffico se ne sono visti molti.

Spero che al più presto questi personaggi politici se ne vadano a casa è riflettano sui danni che lasceranno dietro di loro, speriamo anche che possa nascere una lista civica con persone qualificate e responsabili che sappiano amministrare il denaro pubblico senza sprechi.

Discarica nel centro storico di Aversa

Discarica nel cetro storico di Aversa davanti ex caserma dei pompieri

Ancora arresti nell’ambito rifiuti per CDR irregolari.

giugno 3, 2009

Giuseppe Oliva

03/06/2009

Finalmente nell’ambito dell’indagine sui rifiuti qualcosa si muove, infatti la GdF e la Dia di Napoli hanno eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare per falso nell’indagine sulla gestione dei rifiuti.

Le ordinanze di custodia cautelare hanno colpito anche esponenti politici tra cui il presidente della provincia di Benevento, Aniello Cimitile e vari professori universitari e funzionari della Regione Campania, le indagini si riferiscono alla gestione Commisariale.

L’inchiesta riguarda le presunte irregolarità nei collaudi di numeerosi impiandi CDR in Campania.

Certo qualcosa si fa ma siamo ancora a zero rispetto ai veri problemi del ciclo dei rifiuti, ci sono intere città della Campania soprattutto nella zona di Villa Literno, San Cipriano Casal di Principe, che sono ostagio della criminalità organizzata che sversa in questi territori tutto il materiale proveniente da industrie che lavorano totalmente a nero, aziende che non esistono sulla carta quindi a meno di un controllo porta a porta non sono individuabili, le aziende no ma chi sversa si visto che le zone di sversamento sono circoscritte e basterebbero una ventina di uomini con telecamere ad infrarosso per individuare questi criminali che operano principalmente di notte, e non mi vengano a dire che non li vedono perchè persino i privati cittadini sono riusciti con mezzi di fortuna a riprendere questo scempio e a mandare il tutto su YOUTUBE, hanno persino creato un sito internet per denunciare quello che accade il sito è: www.laterradeifuochi.it basta un rapido sguardo a l sito per capire che la situazione è ormai irreparabile e le generazioni future ne pagheranno le conseguenze.

La terra dei fuochi

Ecco dove finiscono tutti i nostri rifiuti.

Maggio 25, 2009

Giuseppe Oliva

25/05/2009

Penso che per avere una corretta coscienza ecologica tutti noi dovremmo almeno una volta nella vita visitare una discarica.

Certo esistono ma non quì da noi discariche a basso impatto ambientale, inceneritori che bruciano rifiuti e producono energia, ma per noi poveri abitanti della campania tutto ciò è solo un sogno.!!!!

Vivo ad Aversa e in questi giorni mi sono recato a Pastorano per lavoro e così solo per caso che ho percorso la strada che da Casal Di Principe porta a Capua passando proprio accanto al sito di Ferrandelle, quello che ho visto è sconvolgente, trovare le parole giuste diventa difficile, lo scempio che si sta perpetrando ai danni all’ambiente è immenso e a farne le spese saranno i nostri figli per molte generazioni.

Le foto che ho fatto fermandomi lungo la strada, non senza correre il rischio di essere fermato dai militari che mi hanno visto, parlano chiaro, i camion arrivano carichi di tutto ed escono vuoti, da lontano si vedono le ruspe accatastare i rifiuti senza nessun controllo in mezzo alle campagne creando enormi colline, che vengono ricoperte di terra quando arrivano ad una certa altezza, lungo la strada per parecchi chilometri si notano buste di plastica un pò ovunque anche sugli alberi e lungo i canali laterali di raccolta acqua bidoni di varia natura , oltre al fatto che tutte le piazzole di emergenza incontrate lungo il percorso sono divenute discariche abbusive per frigoriferi, televisore, oltre a lastre di amianto!!!!!!

La cosa grande è per evitare l’avvicinarsi delle persone hanno messo tanti cartelli che il sito è di interesse strategico nazionale, come se fosse una zona di guerra!!!

Penso che i nostri amministratori locali e non si dovrebbero vergognare per la situazione che stanno creando, spero che Bertolaso e Company non sappiano di come vengono smaltiti i rifiui dalle nostre parti, altrimenti sarebbero complici di disastro ambientale!!!

Anche le nostre amministrazioni devovo farsi carico di questo scempio visto che in tanti anni non sono riusciti a mettere in campo una seria raccolta differenziata.

Rifiuti a ferrandelle 1
Ecco i rifiuti a ferrandelle
Rifiuti a ferrandelle 3
Rifiuti a ferrandelle 4
Rifiuti a ferrandelle 5
Rifiuti a ferrandelle 6
Rifiuti a ferrandelle 7

Rifiuti a ferrandelle 8
Rifiuti a ferrandelle 8

Continua l’emergenza rifiuti.

Maggio 11, 2009

Giuseppe Oliva
11/05/2009

In un clima di continui aumenti della TARSU i cittadini di Aversa non hanno più la pazienza di soppportare i rifiuti in strada, purtroppo nonostante le minacce di commissariare i comuni che non presentavano in tempo il piano per la differenziata ad Aversa sono riusciti non so come a non farsi commissariare, purtroppo il contratto con la GEOECO è in scadenza è il risultato è sotto gli occhi di tutti, i rifiuti continuano ad aumentare ma il fatto più grave è che man mano che i vecchi cassonetti si rompono non vengono sostituiti costringendo i cittadini a depositare i rifiuti a terra con conseguente cattivo odore oltre a seri problemi igienici.

Mi chiedo cosa aspetta la nostra amministrazione a partorire un serio piano di raccolta differenziata, gli anni passano è l’unica cosa che il comune ha saputo fare è stato aumentre la tassa di smaltimento, ormai siamo a cifre da capogiro a Montecarlo forse forse pagano meno, ma non è tutto perchè l’assessore luciano ha già annunciato che uscendo il Comune di Aversa dal consorzio ci saranno nuovi aumenti per gli anni a venire perchè a dir suo per fare una buona raccolta differenziata il prezzo è tutto a carico nostro, ma non capisco in altri posti d’Italia dalla raccolta differenziata si riesce a risparmiare da noi no!!!

Ma non sarà la solità scusa per coprire le loro incapacità nella gestione?

Su youtube ci sono dei filmati che mostrano come a Caserta e provincia la raccolta differenziata non è un risparmio per i cittadini perchè loro differenziano con tanta cura ma il camion passa e ritira tutto insieme, trasformando quello che doveva essere un valore per risparmi futuri come carta, plastica, vetro e alluminio in ulteriore peso quindi costo da mandare in discarica, seguite questo link per vedere cosa succede: , ad Aversa è più o meno la stessa cosa ho visto personalmente il furgoni della raccolta carta scaricare tutto nel camion grande della raccolta che va in discarica, mi domando ma il comune non può rivendere quello che raccoglie con la differenziata investendo il ricavato per la manutenzione della città è cosi difficile prendere esempio dai paesi che sono avanti a noi come Svezia e Austria, dove riciclano quasi tutto?

Emergenza rifiuti senza fine

Il comune contro la differenziata.

Maggio 1, 2009

Giuseppe Oliva

Da anni la nostra cara amministrazione non riesce ad avviare un piano di raccolta differenziata che faccia risparmiare i cittadini, il nostra caro sindaco Ciaramella più volte sollecitato sulla emergenza non riesce ancora a trovare il bandolo della matassa, eppure più volte io stesso gli ho suggerito eventuali soluzioni a costo zero per l’amministrazione e con un guadagno per i cittadini, infatti esistono aziende in Italia che comprano i rifiuti riciclabili e li pagano anche bene.

Il comune invece costringe noi cittadini a fare la raccolta differenziata con grande difficoltà visto che i cassonetti specifici stanno sparendo e quei pochi esistenti sono stracarichi perchè nessuno li ritira, tutto questo è un assurdo perchè a quento ne so il comune li ha pagati i cassonetti per la differenziata, non solo stanno sparendo anche i normali cassonetti costringendo i cittadini a depositare i rifiuti a terra, una cosa vergognosa e pericolosa per la salute, non solo molti cassonetti sono stati messi senza nessun criterio anche sui marciapiedi creando non pochi problemi sia ai pedoni che agli addetti alla raccolta, visto che non riescono a caricare il cassonetto sul camion per via delle auto parcheggiate lungo il marciapiede con regolare grattino e sono costretti come si vede dalla foto ad infilarsi a testa in giù nel cassonetto per svolgere il loro lavoro, queste grottesche situazioni stanno mettendo in ginocchio una città e i suoi abitanti che non meritano queste umiliazioni.

Vergognatevi cari i nostri amministratori anche un bambino avrebbe saputo fare di meglio.

Cassonetti della differenziata pieni

Addetto alla raccolta della differenziata prova a fare il suo lavoro

Rifiuti in terra di fronte al metropolitan

20 anni di rifiuti in P.zza Vitt. Emanuele.

Maggio 1, 2009

Giuseppe Oliva

I nostri rifiuti ormai fanno bella mostra di anche su GOOGLE maps, basta cercare Aversa e farsi un giro con l’omino per le strade che sono state digitalizzate per rendersi conto di quanto facciamo schifo, seguendo questo link rifiuti in P.zza Vittorio Emanuele si può notare un bel cumlo di buste di rifiuti intorno al lampione, la cosa grave è che in questo posto tanti anni fa vi erano i cassonetti dei rifiuti che servivono agli abitanti della zona ma un bel giorno l’amministrazione facendo il rinnovo della piazza ha pensato bene di eliminarli perchè giustamente non erano una bella vista, purtroppo non hanno dato un’alternativa agli abitanti che sono costretti a gettari a terra i loro rifiuti, nonostante gli aumenti assurdi che sono stati fatti negli ultimi anni, cari i nostri amministratori vergognatevi di quello che non avete fatto, ma non solo volete salire di grado e passare a cariche più alte così che possiate fare danni più grandi….
Rifiuti in p.zza vitt. emanuele