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Aversa, 200 cittadini diffidano il Sindaco Ciaramella al rispetto del C.d.S..

gennaio 23, 2010

STRISCE BLU ILLEGALI

Aversa

23/01/2010

In questi mesi il Sindaco Ciaramella ha continuato a dire che questo piano parcheggi è sperimentale chiedendo ai cittadini di suggerire eventuali modifiche da apportare.

Bene i cittadini di Aversa hanno fatto di più, consegnando oltre 150 richieste indirizzate al Sindaco Ciaramella a mezzo del difensore civico che hanno un contenuto molto semplice, il rispetto del Codice della Strada nello specifico è stato chiesto:

a) Violazione dell’art.7 comma 6 del C.d.S che indica la costruzione dei parcheggi al di fuori della carreggiata, confermato anche dal D.lgs n. 360 del 10 settembre 1993 che ha elmitato il termine “possibilmente al di fuori della carreggiata” previsto fino al 1992, per questo si richiede l’immediata rimozione di tutti gli stalli di sosta presenti sulla carreggiata.

b) I verbali emessi fino ad ora contestano la presunta violazione dell’art. 157 comma 6 e 8 riguardante la mancata esposizione del disco orario dove la sosta è limitata nel tempo, non avendo attinenza con la sosta a pagamento che è regolamentata dall’art. 7 del C.d.S., per questo si richiede l’annullamento di tutti i verbali emessi oltre alla sospensione di qualsiasi procedimento di recupero per quelli già emessi.

c) Discriminazione di trattamento in ambito di distribuzione dei posti riservati ai residenti, poiché in alcune zone sono stati riservati stalli di sosta per i residenti a titolo gratuito mentre in altre zone sono stati rifiutati anche gli abbonamenti agevolati, per questo si richiede o la rimozione dei posti riservati ai residenti oppure equità di trattamento riservando a tutti i residenti posti auto non a pagamento.

d) Violazione delle norme di comportamento contenute nella circolare ministeriale n° 1525 del 28/09/1981, la circolare vieta di riservare posti auto per interessi particolari, mentre ad Aversa addirittura è stato previsto l’esonero dal pagamento della sosta su tutto il territorio comunale per gli amministratori comunali assessori e consiglieri compresi, inoltre si notano posti riservati fuori le banche e alberghi oltre a quelli riservati sotto il comune.

e) Dimensione degli stalli di sosta in moltissimi casi inferiore ai 2 mt di larghezza x 4,75 di lunghezza, rendendo poco sicure le manovre di parcheggio, si allega uno schema di dimensioni minine “fonte ministero dei lavori pubblici”, per questo si richiede l’immediato ridimensionamento degli stalli di sosta come previsto nel regolamento del ministero dei lavori pubblici.

f) Dimensione stalli di sosta per i disabili non conformi a quanto previsto dal D.P.R. 16 settembre 1996, n° 503, si allega uno schema “ fonte ministero dei lavori pubblici”, per questo si richiede l’immediato adeguamento degli stalli.

g) Mancata divisione degli stalli di sosta, rendendo impossibile un conteggio per una verifica del numero di stalli realizzati, per questo si richiede l’immediata divisione secondo le misure previste dal ministero dei lavori pubblici.

Vi invito a far accogliere all’amministrazione le richieste entro 15 giorni dal ricevimento della presente, in caso contrario trasferiremo agli organi competenti la documentazione per accertare eventuali responsabilità a carico dell’amministrazione oltre a quantificare eventuali danni derivanti dal mancato rispetto delle norme del C.d.S.
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Le richieste dei cittadini sono legittime è vanno accolte, ora sta al Sindaco Ciaramella procedere con questo piano parcheggi illegale al 100% redatto da qualche dirigente non molto preparato in materia oppure decidere di annullarlo e insieme a noi del COMITATO ANTI STRISCE BLU redigere un nuovo piano traffico che tenga conto non solo del territorio e i suoi abitanti ma soprattutto delle norme del Codice della Strada.

Il Sindaco in un’intervista rilasciata a TELECLUBITALIA ha liquidati i cittadini rimandando gli stessi al T.A.R. per un ricorso.

Troppo facile parlare in questo modo, tanto chi ci rimette in questo modo sono i cittadini che per colpa sua sono costretti a spendere 1.000 euro per presentare un ricorso contro un piano traffico illegale, di prove ne sono state fornite anche troppe, ora sta alla magistratura prendere i provvedimenti contro questa vera è propria truffa ai danni dei cittadini di Aversa.

Le denunce saranno dirette solo contro chi nonostante le prove fornite e le diffide dei cittadini continuerà a portare avanti questo piano parcheggi.
STRISCE BLU ILLEGALI

Aversa, denuncia contro chi non ha istituito le strisce bianche .

dicembre 6, 2009

Aversa 06/12/2009

Giuseppe Oliva

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU dopo aver cercato in tutti i modi un dialogo con l’amministrazione comunale sulla questione sosta a pagamento, ha denunciato alle autorità competenti di falso in atto pubblico chi nel 2007 dichiarò che Aversa non aveva l’obbligo di istituire quel congruo numero si stalli gratuiti i vicino a quelli a pagamento.

Gli stalli gratuiti sono previsti dal C.d.S. art. 7 comma 8, ma nel 2007 quando chiesi all’allora difensore civico Avv.to Nicola Cantone di far applicare correttamente all’amministrazione il C.d.S. mi fu data una risposta negativa dal comandante del V.U., che in una lettera di risposta recante il numero di protocollo 50359, mi sottolineò che Aversa non era soggetto agli obblighi di istituire stalli di sosta gratuita perchè era una zona di particolare rilevanza urbanistica, purtroppo questa affermazione nel 2007 era falsa, in quanto la città di Aversa è stata dichiarata Z.P.R.U. nel 2009 il 10/04/2009 con la delibera 157.

In seguito a questa falsa dichiarazione il Comune di Aversa non ha istituito quel congruo numero di stalli liberi del quale avevamo diritto, inoltre la sentenza della Corte di Cassazione 116/07 rende nulli tutti i verbali emessi fino al 10/04/2009 per la mancata realizzazione degli stalli di sosta gratuiti.

Le anomalie purtroppo non finiscono quà, vorrei invitare tutti quelli che hanno ricevuto un verbale per mancata esposizione del grattino a controllare bene l’infrazione indicata, perchè in tutti quelli che il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha potuto visionare viene indicato art. 157 comma 6 e 8, questo articolo si riferisce alla mancata esposizione del disco orario, quindi non ha nulla a che vedere con la sosta a pagamento.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU si farà promotore di una richiesta di risarcimento danni per tutti i verbali emessi senza alcun titolo o errati, siamo a disposizione di tutti i cittadini che sono caduti nella trappola di questi verbali, per contatti mandate una mail a oliva.giuseppe@yahoo.it.

Inoltre vorrei segnalare la sentenza della Corte di Cassazione a sezioni unite n° 5954 del 10/05/200, questa sentenza ha chiarito che senza la custodia del veicolo non si può pretendere nessun pagamento.

Non solo ci sarebbe anche la non regolarità della installazione della sosta a pagamento nella fascia di pertinenza laterale, mentre il D.lgs. del 10 settembre 1990 n° 360 chiarisce che i parcheggi a pagamento vanno realizzati al di fuori della carreggiata delimitati da cordoli di sicurezza e con ingresso e uscita che non intralcino lo scorrimento dei veicoli.

Queste sono solo alcune delle irregolarità segnalate più volte all’amministrazione, purtroppo la cecità di chi non vuole o non sa come altro risolvere i veri problemi di mobilità urbana hanno portato la città a diventare un mega parcheggio a pagamento.

Tra le anomalie c’è anche la relazione tecnica con la quale l’amministrazione ha dichiarato Aversa Z.P.R.U., questa è stata realizzata direttamente dal comandante dei V.U. che pur avendo le giuste conoscenze e capacità non è un’organo al di sopra delle parti, perché più è estesa la Z.P.R.U. più strisce blu si vanno a realizzare più il comune ci guadagna, inoltre la norma prevede che il comune può stabilire delle zone da certificare Z.P.R.U., ad Aversa invece si è incluso l’intero territorio cittadino, così facendo si è andato ad istituire la sosta a pagamento anche dove non esistono i presupposti di elevato traffico, come nella zona del cimitero o fuori alla posta centrale.

Speriamo che l’amministrazione decida di rispettare di più i cittadini senza vessarli con nuove tasse mascherate da piano parcheggi o altro.
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Aversa, a 4 giorni dalla denuncia di illecito consumo di corrente comunale tutto tace.

dicembre 1, 2009

Aversa 01/12/2009

Giuseppe Oliva

In data 28/11/2009 il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha protocollato una denuncia di sospetto utilizzo di corrente comunale da parte del parcheggio privato sito nel complesso ex alifana lato bar Rendez Vous sia al comando vigili urbani che ai carabinieri di Aversa, la denuncia reca il numero di protocollo 3363 del 28/11/2009.

Nella denuncia era indicato chiaramente che alle ore 17:00 si accendevano i fari interni in contemporanea con l’illuminazione stradale, come prova è stato fornito un video e delle foto.

Stranamente ieri 30/11/2009 l’illuminazione interna al parcheggio era spenta, al che pensavamo che i vigili urbani o i carabinieri avessero fatto i debiti controlli, purtroppo così non è, ad oggi non esiste nessun verbale che provi l’accertamento dei fatti, ma stranamente i fari risultano staccati dalla corrente stradale.

E’ strano che dopo aver fatto regolare denuncia i vigili urbani non siano andati per ben 4 giorni ad accertare i fatti, certo è che da questo momento in poi non esiste più la possibilità di accertare la flagranza di reato, quindi anche l’indebito consumo di energia elettrica dall’anno di inizio attività del parcheggio.

Forse una maggiore celerità nell’accertare i fatti avrebbe consentito al comune di quantificare anche l’energia indebitamente consumata in questi anni.

Speriamo che si faccia chiarezza una volta per tutte su quello che sta succedendo nella nostra città.

parcheggio privato con corrente comunale 1

Aversa, fari di un parcheggio privato alimentati con l’energia dell’illuminazione stradale..

novembre 25, 2009

Aversa 24/11/2009

Giuseppe Oliva

Tra le tante cose strane che stanno venendo fuori dall’inchiesta sulle strisce blu quella di oggi è alquanto singolare.

Alcuni residenti ci hanno segnalato una strana sincronia tra l’accensione dell’illuminazione pubblica di Via Vito di Jasi e l’illuminazione interna al parcheggio ex alifana lato Rendez Vous intestato a Coppola Francesco.

Da un sopralluogo posso confermare che alle ore 17:00 in perfetta sincronia con l’illuminazione di Via Vito di Jasi si accendono anche tutti i fari interni al parcheggio, di sicuro tutti quei fari non possono essere alimentati dall’unico contatore da 3 Kw intestato al Sig. Coppola Francesco.

A questo punto la domanda nasce spontanea, possibile che nessuno al Comune sappia di questo fatto, perchè se qualcuno è a conoscenza ma non ha fatto nulla si è reso complice di una truffa ai danni del Comune stesso, inoltre bisognerebbe quantificare l’energia che questo parcheggio ha consumato in questi anni di attività ai danni dal Comune.

Aversa, consiglio comunale sulla sosta a pagamento.

novembre 21, 2009

Aversa 21/11/2009

Giuseppe Oliva

Ieri pomeriggio alle 16:00 quale fondatore del COMITATO ANTI STRISCE BLU sono andato ad ascoltare il consiglio comunale riunito per discutere del nuovo piano parcheggi che non piace proprio a nessuno.

Purtroppo se esistesse la possibilità di far crescere il naso come Pinocchio all’amministrazione, questo avrebbe già fatto il giro del mondo tante sono le bugie che ho ascoltato.

Il Sindaco tra battute poco opportune e falsità evidenti non ha convinto neanche gli uomini della sua maggioranza, tant’è che il fase di votazione aveva tutti contro ed è stato costretto a fare un appello per far si che la mozione sul rifacimmento delle strisce blu a norma non passasse e in cambio venisse istituita una commissione presieduta dal Sindaco dal comandante Guarino e dal presidente dela commissione parcheggi, che fra 3 mesi decidono il da farsi in base ai dati raccolti.

Purtroppo questo è solo un ulteriore modo per prendere in giro i cittadini, visto che le uniche modifiche apportabili si riferiscono solo ad una piccola riduzione delle strisce blu, o forse all’eliminazione del pagamento nei giorni festivi, per il resto non si può fare nulla perché c’è un contratto che l’aministrazione ha firmato.

Questa amministrazione aveva tanti modi per risolvere il problema della mobilità urbana, dai parcheggi interrati a zone di interscambio ai confini della città serviti da mezzi pubblici per raggiungere il centro, ma questi progetti sono troppo impegnativi per gli stanchi cervelli che ci amministrano, quindi essendo a corto di idee hanno preferito trasformare l’intero territorio della città in mega parcheggio a pagamento molto ma molto salato, scoraggiando anche la venutà in città di potenziali clienti a favore dei centro commerciali che continuano ad offrire posti in abbondanza è quadi sempre gratuiti.

Eppure in consiglio comunale è stato piu volte sottolineato che non si può trasformate l’intero territorio in Z.P.R.U., il C.d.S. parla chiaro, dice che l’amministrazione può individuare le zone di particolare rilevanza urbanistica fornendo le motivazione con un apposito studio e non semplicemente citando dei dati statistici e facendo diventare l’intero territorio Z.P.R.U..

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU intende intraprendere le seguenti azioni:

a) In collaborazione con il CODACONS presentare un ricorso al T.A.R. campania per invalidare l’intero piano parcheggi.

b) Denuncia per falso ideologico, perchè i verbali emessi fino ad ora dalla ICARO sono errati in quanto si fa riferimento all’art. 157 comma 6 e 8, che si riferisce alla mancata esposizione del disco orario.

c) Richiesta di rimborso per tutti i verbali e avvisi di verbale emessi per l’art. 157 comma 6 e 8, per non aver commesso l’infrazione.

d) Denuncia alla magistratura per irregolarità riscontrare nel piano parcheggi, in particolare alla creazione della sosta a pagamento sulla carreggiata, contravvenendo al D.lgs. del 10 setembre 1993 n° 360 che stabilisce chiaramente che la sosta i parcheggi a pagamento vanno creati al di fuori della carreggiata, del tutto autonomi e in maniera che non intralcino lo scorrimento delle auto.

e) Installazione di gazebi per informare la cittadinanza sulle irregolarità presenti nei verbali e sostenerli nei ricorsi.

f) Denuncia alla magistratura per errata interpretazione della norma che regolamenta la creazione delle Z.P.R.U., la norma prevede l’individuazione di ZONE di particolare rilevanza urbanistiche con apposito studio che lo dimostri, delimitate con ordinanza sindacale dalla giunta, mentre ad Aversa è stato incluso l’intero territorio nella particolare rilevanza urbanistica, fatto che ha permesso a questa amministrazione di tracciare le strisce blu in zone dove non si crea ne traffico ne sosta lunga, alcuni esempi possono essere la zona antistante il cimitero, oppure lo spazio di fronte alla posta centrale.

Invito tutti quanti a partecipare a quest iniziative, purtroppo ieri i cittadini hanno dimostrato di non fregarsene nulla della propria città disertando il consiglio comunale è pur vero che il comune ha affisso un manifesto che non chiariva il motivo della convocazione, infatti sul manifesto si leggeva: MOZIONI, questa astuta mossa di disinformare la cittadinanza rispetto ad un problema così serio la dice lunga sulle irregolarità che il Sindaco Ciaramella vuole nascondere.

Aversa, il Sindaco cerca di convincere i cittadini che le strisce blu fanno bene.

settembre 4, 2009

Aversa

04/09/2009

Da giorni ad Aversa si vivono giorni ti tensione in merito alle strisce blu, i cittadini del parco Argo e dintorni hanno dimostrato con i fatti che le strisce blu non le vogliono è in segno di protesta hanno dipinto tutto di bianco.

Il Sindaco Ciaramella sta cercando di arginare la piena del malumore dei residenti promettendo forse qualche posto auto, il problema non si risolve chiedendo ai cittadini di fare dei sacrifici solo per risanare il bilancio comunale o non so di quale società di turno, di sacrifici i cittadini di Aversa ne stanno facendo tanti in questi anni, ormai tutto quello che si poteva aumentare come imposte locai è stato fatto, dalla TARSU all’ICI, ma i risparmi del comune dove sono??

In questi anni si sono sprecati tanti euro per opere inutili e parcelle a persone esterne al comune, ci hanno costretti a diventare spazzini differenziando in casa i rifiuti e poi di quello che si recupera a noi non ne finisce nulla in termini di risparmio economico, giusto il contrario di quello che succede in molte parti d’Italia dove i comuni dai rifiuti recuperati ne traggono benefici economici riversandoli sui cittadini.

Inoltre si continuano a tirare fuori strane formule per giustificare la sosta a pagamento, il Sindaco Ciaramella ha dichiarato su PUPIA.TV che facendo la sosta a pagamento si risolve il problema della sosta selvaggia, come scusa è assurda ed è presto spiegato il perché, sicuramente qualche posto si libererà perché chi si rivolgeva ai locali della zona per una caffè o per un piccolo acquisto come sigarette o altro si rivolgerà altrove lasciano vacanti sia i posti auto che le casse dei commercianti, non solo anche chi posteggiava sotto casa in maniera ordinata non lo farà più a causa delle strisce blu e andrà a posteggiare in divieto di sosta per evitare il grattino, inoltre bisogna ricordare che per gli abbonamenti ai residenti la media Italiana è dai € 10,00 ai € 25,00 all’anno e non al mese come si vocifera al Comune, ma non solo, l’aumento del grattino e l’eventuale costo dell’abbonamento farà lievitare anche i costi delle autorimesse private, mi spiego se per sostare in strada il comune pretende € 50,00 al mese ovviamente chi ha un posto auto privato da affittare all’interno di un palazzo si sente autorizzato a chiederne almeno il doppio considerato che almeno l’auto è custodita, per non parlare del prezzo dei box auto che già oggi salgono o scendono di quotazione a secondo il valore della vettura che si possiede, quindi a conti fatti le strisce blu ad Aversa finiranno per penalizzare tutti i cittadini che posseggono un’auto senza distinzioni, alla faccia della formula magica, quà l’unica formula magica che andrebbe bene è quella per farli sparire tutti.

Diciamola la verità una volte e per tutte, il grattino serve solo a far ingrassare le casse del comune e nient’altro, inoltre nella legge che regolamenta la sosta a pagamento vi è indicato chiaramente che: gli introiti della sosta a pagamento vanno destinati alla costruzione di nuovi parcheggi sotterranei o sopraelevati e al rifacimento del manto stradale, ora vorrei chiedere al nostro Sindaco dove sono andati a finire tutti i soldi incassati dal 1999 ad oggi, ci facesse vedere nel bilancio come sono stati spesi i nostri soldi e poi ne riparliamo se fare o non fare questo ennesimo sacrificio.

A breve stiamo organizzando una raccolta firme in strada vi aspetto numerosi per far valere i vostri diritti, la città e la nostra e non del politico di turno, intanto è possibile firmare on line una petizione contro le strisce blu su http://www.firmiamo.it/aboliamolestrisceblu , mi raccomando una volta compilati i dati dovete clikkare sul link che vi arriva per posta elettronica.

Aversa e le strisce blu volute dal Sindaco Ciaramella.

agosto 30, 2009

Giuseppe Oliva

Aversa 30/08/2009

Ormai le strisce blu ad Aversa sono l’argomento del giorno, ovunque non si parla d’altro, gli Aversani finalmente si stanno facendo sentire, speriamo solo che non si facciano fare le solite promesse dai nostri politici con il naso alla pinocchio, bisogna andare fino in forndo i diritti sono diritti e la città è la nostra non del parcheggiatore di turno, personalmente sono anni che sto portando avanti una mia personale battaglia contro questo meschino sistema dei comuni di battere cassa.

Mentre per gli autovelox e i photored truffa la bomba è scoppiata e le migliaia di multe sono state acquisite dalla finanza per i dovuti accertamenti, per le troppe strisce blu non è ancora successo nulla, eppure siamo vicini all’indecenza, basti guardare cosa hanno fatto ad Aversa.

In questi giorni di vacanza ho continuato a lavorare per acquisire tante informazioni sull’argomento, scoprendo su come sia i giudici di pace ma soprattutto la Corte Di Cassazione hanno fatto chiarezza sui diritti fondamentali che i cittadini hanno, richiamando più volte i comuni alla corretta applicazione della legge, purtroppo gli interessi che ruotano intorno a questo business sono troppo alti e nessuno vuole rinunciare alla sua fetta.

Ormai i Comuni sono dei maghi, riescono a verniciare di blu anche posti dove fino a qualche giorno prima vi era un divieto di sosta, l’assurdo è che le strade che sono pubbliche e per far posto alle strisce blu hanno effettuato evidenti restringimenti della carreggiata, il tutto infrangendo il codice della strada articolo 285 D.L. 30 aprile 1992 che al paragrado D cita: Strada urbana di scorrimento: strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate, ora mi spiegate dove stanno le arree di sosta esterne alla carreggiata ad Aversa?
già questo basterebbe per fare ricorso e vincerlo, ma ho scoperto altro è cioè: la Corte Di Cassazione con la sentenza 5954 del 10/05/2000 ha stabilito che una azienda di parcheggio non può pretendere il pagamento del pedaggio senza l’effettiva custodia del veicolo e basta poco per capire che ad Aversa non vi è nessuna custodia del veicolo, anche questo è motivo di ricorso con la vittoria assicurata.

Tutto questo è legge è non parole come quelle del nostro Sindaco Ciaramella continua a dire, inoltre non so da quale parte hanno tirato fuori una strana formula matematica che dice: più posti a pagamento = più posti per i cittadini e più affari per i commercianti?
Sono 45 anni che mio padre ha uno dei negozi storici di Aversa dove anche il Dott.re Ciaramella con il suo studio si approvvigionava del materiale di cancelleria e informatica che gli occorreva e nessuno meglio di un commerciante storico può sapere se le strisce blu stanno portando più clienti come il Dott.re Ciaramella vuole farci credere, vi posso garantire che almeno il 50% dei clienti non è disposto a pagare il grattino per spese inferiori ai € 200,00, costringendoci a fare consegne a domicilio anche per pochi euro con un notevole costo di gestione, che sommato agli aumenti delle imposte locali e alla crisi economica stanno segnando profondamente il commercio di Aversa.

Leggo da più parti che stanno nascendo comitati spontanei contro questo abuso, ebbene invito tutti quelli che fanno parte di questi comitati di mettersi in contatto con me a mezzo mail oliva.giuseppe@yahoo.it per fare fronte comune contro questo abuso, personalmente ho già raccolto 300 firme nel 2008 e portandole al Comune nella speranza di un dialogo ma non è servito a nulla, ripeto ci sono troppi interessi sotto tutto questo anche di persone che fanno parte dell’amministrazione comunale e a meno di una denuncia alla magistratura non vedo sbocchi per un dialogo, inoltre all’indirizzo http://www.firmiamo.it/aboliamolestrisceblu è possibile firmare una petizione on line con possiblità di inserire anche dei commenti sulle strisce blu, inoltre il sindaco si è iscritto a FACEBOOK allora perchè non aggiungerlo agli amici e dirgli cosa ne pensiamo delle strisce blu..

le troppe strisce blu ad aversa

Strisce blu i residenti di aversa si ribellano.

agosto 1, 2009

Giuseppe Oliva

01/08/2009

Ormai la bomba è scoppiata e ad Aversa i cittadini si stanno facendo giustizia da soli, nella zona sud appena l’amministrazione ha deciso di fare le strisce blu anche lì, sono scesi in campo armati di pittura e pennelli ricoprendo le strisce blu di bianco.

Il fatto è molto grave perchè fa capire quanto l’amministrazione Ciaramella è sorda nei confronti di chi gli ha dato il voto per ben 2 volte permettendogli di amministrare fino ad ora, nonostante i molti problemi mai risolti.
Cominciamo dalla raccolta differenziata mai attuata, tanto da essere rientrati nella lista dei comuni che il Sig. Bertolaso ha disposto lo scioglimento. La sicurezza, la pulizia delle strade, le tasse e i tributi locali sempre in aumento e la cosa più grave la mancanza di dialogo con i cittadini da parte del Sindaco.

Gli uomini si ricordano anche per quello che hanno fatto e quando un Sindaco lascia la carica, se ha lavorato bene e onestamente viene ricordato con affetto e stima da tutti, ma nel caso del Sindaco della nostra città è molto difficile, perchè non c’è una sola cosa che vale la pena di ricordare e apprezzare. L’amministrazione ha iniziato tanti lavori lasciati incompiuti, per non parlare delle tante promesse fatte e mai mantenute.
Incominciamo con le tante aiuole fatte e non manutenute, dello scempio di Piazza Mazzini non ancora ultimata e lasciata nel degrado più assoluto, delle tante piante messe un pò ovunque facendo dei fori sui marciapiedi e divenute solo un ricettacolo di immondizia e un orinatoio per i cani, dei tanti cani randagi che girano per Aversa imbrattando le strade nell’indifferenza dell’amministrazione che è nella persona del Sindaco Ciaramella, responsabile in prima persona dei problemi che gli stessi possono provocare alle persone, delle strade ridotte un colabrodo senza manutenzione da anni, Via Roma sta sprofondando ed è quasi divenuta impraticabile sia a piedi che con l’auto infatti da interviste ai residenti della zona si parla di continue cadute più o meno gravi ai danni quasi sempre di persone anziane. Il pericolo per i ciclisti che nel tentativo di essere ecologici incappano in continue cadute per le buche presenti sulle strade finendo al pronto soccorso.
E non finisce qui: il famoso spartitraffico su Viale Kennedy costato una fortuna si parla di 80.000,00 €uro solo di progetto, una vera rapina se si pensa che nel progetto mancava anche la segnaletica luminosa, in ultimo facciamo un giro nel centro storico di Aversa per visitare non le tante chiese o i ristoranti, ma le discariche presenti un pò ovunque. Insomma con questo quadro non tanto confortante direi che come cittadino Aversano mi vergono della mia città e spero che il grido dei cittadini questa volta venga ascoltato.

La rivolta dei cittadini di AVERSA CONTRO LE STRISCE BLU

L’invasione delle strisce BLU ad Aversa.

luglio 31, 2009

Giuseppe Oliva

31/07/2009

Ormai il piano di trasformare Aversa in un enorme parcheggio a pagamento si sta avviando ala conclusione, l’amministrazione Ciaramella è riuscita a verniciare di blu anche la zona sud di Aversa, zona storicamente residenziale dove non esistono posti interni ai condomini perchè quando si è costruito tanti anni fa le strade erano quasi private e tutti avevano il posto garantito, successivamente la realizzazione di molti uffici pubblici ha messo in crisi la zona andando ad eliminare i pochi posti che erano rimasti, ora è tutto finito perchè l’amministrazione Ciaramella ha trasformato tutta la zona in un enorme parcheggio a pagamento saltando a piè pari su tutti i regolamenti di attuazione che vietano la richiesta di denaro per il parcheggio se la zona non è vigilata ” sentenza della corte di cassazione5954 del 2000 ” ma a cercare bene esistono tante sentenze che spiegano il perchè i comuni non possono chiedere denaro se le strisce blu non sono regolamentari è ad Aversa non lo sono perchè non sono al di fuori della carreggiata ” La carreggiata, secondo la definizione riportata al n. 7, del comma 1, dell’art. 3 del nuovo codice della strada, è la parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine ed era usata anche dagli antichi Romani

Oltre alla striscia bianca (o gialla se a carattere provvisorio) un elemento artificiale che può segnare il limite della carreggiata è il paracarro.

Sulla carreggiata avviene lo scorrimento di tutti i veicoli, salvo che la segnaletica stradale ivi presente, prescriva l’obbligo per determinate categorie di avvalersi di altri percorsi specializzati (ad esempio di piste ciclabili per le biciclette o corsie pedonali per i pedoni).

A tutti i fini legali e assicurativi la carreggiata, proprio per la sua definizione di tratto di scorrimento, non può essere normalmente utilizzata come area di sosta o area di parcheggio e non dovrebbe neppure ospitare, se non in un’area esterna apposita, fermate di mezzi pubblici. In caso di necessità la parte di carreggiata destinata a quest’ultimo uso appare evidenziata da segnaletica orizzontale specifica di colore giallo. Un’altra indicazione fornita dal codice della strada prevede che solitamente la carreggiata possa essere attraversata dai pedoni solamente in presenza di appositi passaggi segnalati da strisce pedonali o da impianti semaforici.

Collegato al concetto di carreggiata, utilizzato anche in campo autostradale e di strade ad alta frequentazione, vi è lo studio di particolari accorgimenti di sicurezza che aiutino l’inserimento e l’uscita dei veicoli dalla stessa, le corsie di accelerazione e decelerazione, nonché spesso, sul lato destro, di apposite corsie di emergenza”.

Mi chiedo a chi aspettiamo a denunciare questi sistemi di far quadrare i bilanci a spese dei cittadini, se mi ricordo bene nel 1999 anno di introduzione dei grattini il prezzo era di lire 1.000 da allora il prezzo è raddoppiato portandolo al prezzo attuale di 1,00 euro ma ancora per poco perche il piano del Comune è di portarlo a 1,50 euro con l’aggravante del blocco dell’auto senza grattino o con lo stesso scaduto a mezzo di ganasce con relativa rimozione con carro attrezzi, si è tutto vero il motivo è presto spiegato, visto che i cittadini fanno ricorso a tutte le multe e vinco anche i ricorsi il Comune ha pensato bene di portarla proprio via l’auto in maniera da costringere il cittadino a pagare sotto questa minaccia, non solo il comune percepirà il 10% su tutte le auto rimosse, che dite è o non è un bel business?

Muoviamoci al più presto prima che sia tutto perduto lo dico sia ai residenti che hai commercianti uniamoci e dimostriamo tutto il nostro disappunto al Sindaco tramite la sua presenza su http://www.facebook.com/, vi aspetto numerosi su FB ho un gruppo anti strisce blu cercatemi e aggiugetemi agli amici.

residenti in rilonta contro le strisce blu ad Aversa

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Contestazione strisce blu, blocco lavori in P.zza Matteotti.

Maggio 28, 2009

Giuseppe Oliva

28/05/2009

Finalmente i cittadini si sono svegliati dal sonno.

Caserta P.za Matteotti i commerciati e i cittadini hanno bloccato i lavori per le strisce blu, già nei giorni precedenti un nuovo dispositivo del traffivo aveva deviato le auto facendo calare vistosamente gli incassi, fortunatamente il comune era tornato sui suoi passi ripristinando il vecchio senso di marcia, una piccola vittoria hanno pensato i commercianti, ma avevano cantato vittoria troppo presto, infatti ieri il comune stava tentando di verniciare di blu l’ultimo lembo di strada ancora libero, ma come già nella zona il 90% dei posti auto è a pagamento, già la crisi economica sta rosicchiando gli utili e il comune invece di incentivare l’afflusso al negozi fa di tutto per farli chiudere.

Aversa è più o meno allo stesso livello, l’incapacità dell’amministrazione di realizzare un piano traffico con adeguate infrastrutture a sostegno sta portando il commercio al fallimento, da oltre 40 anni ho un’attività commerciale in centro e la situazione è andata sempre più peggiorando in questi anni, l’aumento delle auto era un fatto prevedibile già 20 anni fa, bastava fare un conto delle nascite per capire che entro 20 anni molti di quei nuovi nati avrebbero posseduto un motorino prima e un’auto dopo, con l’avvento delle macchinine senza patente si è aggravata ancor di più la situazione visto che mentre prima fuori ai bar ci si andava con il motorino oggi si va con la macchinina e putroppo gli ingombri di questi motoveicoli sono notevolmente superiori, verniciare di blu la città risolve solo momentaneamente il problema visto che non si fa altro che allontanare i potenziali clienti dai negozi e si chiede ai residenti di pagare l’affitto per un suolo pubblico quale la carreggiata stradale.

Le nostre amministrazioni e parlo al plurale visto che questo meschino sistema per rapinare i cittadini è utilizzato in tutta italia e solo con una rivolta popolare si potrà fermare questo abuso che sta portando all’esarperazione sia i cittadini che i commercianti.

Protesta a caserta contro le strisce blu in p.zza mattaotti