Archive for the ‘Segnalazioni e Urla’ Category

Aversa, Strisce blu, vigili sequestrano carro-gru della ditta convenzionata.

novembre 25, 2009

Aversa 25/11/2009

Giuseppe Oliva

Fonte: PUPIA

La questione strisce blu sta riservando ogni giorno delle sorprese, l’ultima in ordine di tempo è il sequestro di un carro gru addetto al recupero delle auto in divieto di sosta operante a nome della nuova società di gestione.
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AVERSA. Un vecchio detto dice che “a pensar male molte volte ci si azzecca”, ed è questo il caso di un ramo della delicata vicenda delle strisce blu nella città normanna, quello della rimozione coatta delle auto in sosta vietata.

Ad occuparsi di tale servizio, fino all’entrata in vigore del nuovo regolamento dei parcheggi, era la ditta Marino, defenestrata dalla società Smart Project, una delle ditte che costituisce l’Ati, l’associazione temporanea di imprese. Ora, tale società detiene il compito di rimuovere coattamente le auto che vengono trovate fuori dalle strisce blu. Naturalmente più auto portano via più guadagnano. Basta che le macchine siano trovate o senza regolare ticket di sosta, o fuori dalle strisce regolamentari, che il provvedimento entra in vigore.

Sembra addirittura che da qualche giorno la ditta appaltatrice si sia lamentata con il sindaco Domenico Ciaramella ed il comandante dei Vigili Urbani Stefano Guarino (ma poi perche lamentarsi con loro?) dei mancati introiti dei parchimetri, ed abbia “invitato” lo stesso Guarino ad incentivare l’uscita dei carro-attrezzi, per rimuovere le auto in sosta. Ecco, quindi, che si vedono in giro tanti mezzi con in bella vista la scritta Smart Project. Eppure, visto che il diavolo è sempre in agguato, stamattina i caschi bianchi, nell’opera di controllo del territorio, hanno trovato una sorpresina. Hanno fermato un carro gru, poi sequestrato, di proprietà della Smart, perché senza copertura assicurativa e multato il conducente perché non aveva allacciate le cinture di sicurezza.

“Il carro gru sottoposto a sequestro non rientra tra quelli che la ditta deve mettere a disposizione del Comune di Aversa, ovvero due veicoli. – ha dichiarato il comandante Guarino – Il responsabile della ditta ha precisato che il veicolo in questione sarebbe stato diretto ad un centro di assistenza e che non era destinato ad essere impiegato”. Queste le dichiarazioni pubbliche. E se invece per ipotesi, ipotesi cattiva, qualcuno avesse assicurato l’”immunità” a tali mezzi irregolari e poi si fosse trovato davanti a bravi vigili urbani?

Aversa, fari di un parcheggio privato alimentati con l’energia dell’illuminazione stradale..

novembre 25, 2009

Aversa 24/11/2009

Giuseppe Oliva

Tra le tante cose strane che stanno venendo fuori dall’inchiesta sulle strisce blu quella di oggi è alquanto singolare.

Alcuni residenti ci hanno segnalato una strana sincronia tra l’accensione dell’illuminazione pubblica di Via Vito di Jasi e l’illuminazione interna al parcheggio ex alifana lato Rendez Vous intestato a Coppola Francesco.

Da un sopralluogo posso confermare che alle ore 17:00 in perfetta sincronia con l’illuminazione di Via Vito di Jasi si accendono anche tutti i fari interni al parcheggio, di sicuro tutti quei fari non possono essere alimentati dall’unico contatore da 3 Kw intestato al Sig. Coppola Francesco.

A questo punto la domanda nasce spontanea, possibile che nessuno al Comune sappia di questo fatto, perchè se qualcuno è a conoscenza ma non ha fatto nulla si è reso complice di una truffa ai danni del Comune stesso, inoltre bisognerebbe quantificare l’energia che questo parcheggio ha consumato in questi anni di attività ai danni dal Comune.

Aversa, strisce blu il comune rischia il dissesto economico.

novembre 19, 2009

Giuseppe Oliva

Aversa, 19/11/2009

Le strisce blu fortemente volute dal Sindaco Ciaramella con l’aiuto del comandante Guarino stanno facendo andare su tutte le furie i cittadini che si sentono vessati da un piano parcheggi che serve solo a far guadagnare soldi facili ad una società privata di parcheggio.

Da uno studio fatto da avvocati di alto livello specializzati nella materia è venuto fuori che la maggior parte delle strisce blu fatte in Italia dai comuni sono illegittime, lo confermano anche i migliaia e forse i milioni di ricorsi accolti sia dai Prefetti che dai G.d.P..

Purtroppo i cittadini non conoscono i verbali e per la paura di ricevere le temute cartelle esattoriali preferisce pagare il famigerato foglietto giallo ad un prezzo di 3,00 euro.

Sarebbe il caso di far luce una volte per tutte sulle infrazione che vengono contestate:

Vecchia società di gestione: ICARO, verbali per art. 157 comma 6 e 8, ebbene questi verbali sono nulli e vanno contestati perché il comma 6 e 8 fa riferimento alla mancata esposizione del disco orario dove la sosta è consentita per un periodo limitato nel tempo e poco ha a che fare con la sosta a pagamento, “vedi sentenza del G.d.P. di Caserta Avv.to Generoso Bello n° 4112/06”.

Nuova società di gestione URBANIA, verbali per art. 157 comma 5, anche quì i verbali sono da ritenersi nulli è vanno contestati, perché l’art. 157 comma 5 dice: In zona di sosta a pagamento collocava il veicolo il modo difforme dalla segnaletica orizzontale occupando più di uno spazio oppure fuori dagli spazi predisposti in area immediatamente limitrofa in modo da creare intralcio alla fruibilità del parcheggio, anche quì è chiaro che questo comma poco ha a che fare con la sosta a pagamento.

L’appello che il COMITATO ANTI STRISCE BLU lancia alla cittadinanza è di non pagare avvisi di verbale o verbali per infrazioni non commesse, perché questa società sta giocando sulla paura degli automobilisti per fare cassa.

Il giorno 20/11/2009 alle ore 16:00 si terrà un consiglio comunale sull’argomento strisce blu, il COMITATO ANTI STRISCE BLU si è fatto portavoce del malcontento dei cittadini ponendo al Sig. Sindaco Ciaramella e al comandante Guarino e per conoscenza alla Procura della Repubblica le seguenti richieste:

a) Rifacimento delle strisce blu al di fuori della carreggiata, come prescrive il D.lgs. del 10 settembre 1993 n° 360, che ha eliminato il termine “possibilmente” presente nel vecchio C.d.S. e non nella fascia di pertinenza laterale.

b) Annullamento di tutti i verbali emessi fino ad ora dalla ICARO, visto che negli stessi veniva contestata una presunta violazione dell’art. 157 comma 6 e 8, che nel codice della strada si riferisce alla mancata esposizione del disco orario e che poco ha a che fare con la sosta a pagamento, “vedi sentenza del G.d.P. di caserta n° 4112/06 del 10/11/06”.

c) Eliminazione di tutti i posti riservati ai residenti del P.co Argo e P.co Coppola a titolo gratuito in quanto, questi posti favoriscono interessi particolari vedi circolare ministeriale, “n° 1525 del 28/09/1981” oltre a tutti i posti riservati fuori alle banche, alberghi e sotto il comune, perché si sottrae un bene comune quale la strada a favore di interessi particolari.

d) Si chiedono chiarimenti sul perché è stata appaltata alla stessa azienda che si occupa della sosta a pagamento anche la rimozione forzata con carro gru per il divieto di sosta, creando una pericolosa confluenza di interessi economici, infatti l’alto prezzo della sosta a pagamento si parla di 1,50 euro ad ora insieme l’obbligo di pagamento anche nei giorni festivi fino alle 24:00 sta facendo migrare gli automobilisti dalle strisce blu al divieto di sosta, facendoli passare dalla padella alla brace.

e) Immediata eliminazione dell’esonero dalla sosta a pagamento inserito a pagina 7 del capitolato di appalto del piano parcheggi per gli amministratori comunali compresi gli assessori e consiglieri, in quanto detti esoneri favoriscono interessi particolari contravvenendo alla circolare ministeriale n° 1525 del 28/09/1981.

f) Richiesta di rimborso di tutti i verbali ed avvisi di verbale emessi fino ad ora in quanto elevati per l’art. 157 comma 6 e 8 che si riferisce alla mancata esposizione del disco orario nelle zone con sosta limitata nel tempo.

g) Chiarire il motivo per il quale sia la vecchia che la nuova società chiede agli automobilisti del denaro, visto ché dette società sono iscritte come società di parcheggio e in base alla sentenza della Corte di Cassazione Civile a sezioni unite n° 5954 del 10/05/2000, nessuna società di parcheggio può pretendere denaro senza fornire il servizio di custodia del veicolo, poiché non si può assimilare la sosta a pagamento al contratto atipico di ormeggio o peggio ancora pretendere il pagamento della TOSAP.

h) Chiarire il perchè nell’artico 7 del capitolato di appalto si legge che il numero massimo e le concrete modalità di rilascio degli degli abbonamenti saranno disciplinati con atto del Comune di Aversa.
Com’è possibile avviare un piano parcheggi ed elevare migliaia di verbali senza preventivamente aver rilasciato gli esoneri e gli abbonamenti a chi ne ha diritto?

i) Z.P.R.U la legge impone un piano sviluppato da un soggetto terzo ed imparziale, che con uno studio apposito ne certifichi i requisiti, mentre da ammissione del Sindaco Ciaramella lo studio si basa su una relazione tecnica del comandante dei V.U. Guarino, che essendo parte dell’amministrazione comunale non ha i requisiti di imparzialità necessari, si chiede quindi l’annullamento del piano con tutti i conseguenti effetti di legge.

Speriamo che l’amministrazione spinta dal buon senso e dal rispetto delle leggi, riveda in una chiave di sostenibilità il nuovo piano tenendo conto delle necessità di cittadini e commercianti.

Autovelox: Calvi Risorta record di multe.

ottobre 3, 2009

Aversa 03/10/2009

Giuseppe Oliva

Ormai i Sindaci che provano a battare cassa in maniera un pò furbetta sono tanti, tra strisce blu e autovelox truccati i sistemi sono tanti, urge che il governo faccia chiarezza su questi sistemi nati per fare prevenzione e diventati invece strumenti di repressione, questo è quello che succede a Calvi Risorta.

Calvi Risorta: Neanche Sergej Bubka, il celeberrimo saltatore con l’asta detentore di 35 record mondiali, ha saputo fare altrettanto; ma non stiamo parlando delle gesta di un nuovo portentoso atleta, bensì di due autovelox installati dal comune di Calvi Risorta, paese di 6.000 anime in provincia di Caserta, che non smettono di stabilire primati a ripetizione.

Gli autovelox – collocati l’uno sulla S.S. Appia (al Km 189+646), l’altro sulla S.S. Casilina (al Km 183+515) ed in funzione dal 9 agosto 2007 – sono stati infatti noleggiati prevedendo, in favore dell’aggiudicatario, la corresponsione di un aggio record del 42,75% sui proventi riscossi dal comune; una modalità di pagamento censurata, su segnalazione dei consiglieri di opposizione, finanche dal Ministero dei Trasporti con la famosa risoluzione 0076108 del 3 agosto 2007, che ha sancito di fatto la scomparsa dei cosiddetti “contratti a percentuale”, su cui molte società hanno fatto la loro fortuna con utili da capogiro; d’altronde, anche al comune di Calvi Risorta la ditta appaltatrice potrebbe vedersi riconoscere compensi per decine di milioni di €, per il solo noleggio di apparecchiature da 50.000,00 € cadauna!

I primati continuano con l’impressionante numero di infrazioni accertate: oltre 40.000 contravvenzioni hanno sinora raggiunto gli automobilisti indisciplinati – alcuni dei quali sono arrivati a collezionarne anche 10 di fila – con la connessa decurtazione di oltre 250.000 punti ed un migliaio di casi accertati di sospensione o revoca della patente di guida.

Per il comune si prevede un incasso teorico pari ad oltre 10 volte quello preventivato per l’I.C.I. che però, tra spese di noleggio e di riscossione, dovrebbe finire per il 60% nelle tasche di privati. La Polizia Municipale, oberata da estenuanti turni di lavoro straordinario, è arrivata addirittura ad “incappucciare” l’autovelox installato sull’Appia, non riuscendo più a tenere il ritmo degli instancabili “gabellieri”.

Altrettanto forte è stata la protesta dei multati, i quali hanno a loro volta stabilito due nuovi record; fautore del primo è stato l’editore del sito http://www.calvirisortanews.it, il sig. Vito Taffuri, il quale ha predisposto, e si è fatto addirittura carico di distribuire gratuitamente ai richiedenti, un modello di ricorso da presentare al Giudice di Pace; e così, al ritmo di 80 contestazioni al giorno, sono stati praticamente mandati in tilt gli uffici della Pretura di Pignataro Maggiore in provincia di Caserta; in meno di 2 mesi, infatti, i ricorsi hanno già superato quota 3.700 e crescono quasi in progressione geometrica!

Il secondo record è stato invece stabilito da qualche automobilista esasperato che, dopo appena 41 giorni dall’installazione, ha “impallinato” l’autovelox collocato sulla Casilina, sparando 4 colpi con un fucile di grosso calibro, di quelli normalmente utilizzati per la caccia al cinghiale. La redazione del nostro giornale continua la battaglia e soprattutto fornendo gratuitamente il modulo-ricorso, attenzione non si fanno invii tramite posta elettronica o altro, solo ritiro di persona.

Autovelox, in Campania 200 indagati per truffa.

agosto 5, 2009

Giuseppe Oliva

05/08/2009

Finalmente qualcuno si è accorto degli illeciti che i comuni stavano perpetrando ai danni dei cittadini tramite gli autovelox truccati, questa è l’ennesima dimostrazione di quanto i nostri amministratori locali siamo pronti a tutto per far quadrare i bilanci comunali, purtroppo la loro incapacità di gestione ha portato i conti in rosso e con le multe facili ci hanno preso gusto.

Ora resta una battaglia da combattere ancora, quella contro le troppo strisce blu che i comuni stanno piazzando un pò ovunque, allo scopo è stata aperta una petizione on line su http://firmiamo.it/aboliamolestrisceblu invito tutti a firmare e far girare il sito, i comuni a corto stanno facendo le strisce blu anche dove fino a giorni prima vi erano i divieti di sosta è un fatto grave che bisogna fermare.

Maxi sequestro da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Caserta e della polizia stradale degli autovelox posti da 33 comuni del Casertano su un terzo delle strade della provincia. Denunciate oltre duecento persone, tra cui molti sindaci, comandanti di polizia municipale e gli assessori coinvolti nella vicenda e i titolari di tre società per l’installazione dei macchinari per il rilevamento di infrazioni al codice stradale.

L’operazione è condotta dal comando della compagnia dei carabinieri di Capua e della Polizia stradale di Caserta in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Le indagini, poi sfociate nell’emissione del decreto, hanno avuto per oggetto il rilevamento delle infrazioni attraverso autovelox, photored o altri macchinari simili. L’indagine ha evidenziato un sistema “creato dai Comuni e dalle società che, in violazione di legge, rappresentava un modo di facile, ingiusto e rilevante profitto”.

Le condotte contestate ai più di 200 indagati riguardano le modalità di affidamento del servizio da parte dei Comuni alle ditte private, la non corretta indicazione in bilancio delle somme provento delle sanzioni, le illecite modalità di rilevazione delle infrazioni. Ed ancora, l’omessa comunicazione alle competenti autorità delle infrazioni per il decurtamento dei punti e illeciti nel trattamento dei dati personali.

I reati contestati riguardano la truffa, l’abuso d’ufficio, la turbata libertà degli incanti, la falsità ideologica commessa da un pubblico ufficiale in atti pubblici, il rifiuto e l’omissione di atti d’ufficio. E poi, la soppressione, la distruzione e l’occultamento di atti veri, la violazione del codice della privacy per il trattamento dei dati personali.

Stop agli autovelox trapppola in Campania.

luglio 3, 2009

Giuseppe Oliva

02/07/2009

NAPOLI (2 luglio) – Niente più autovelox trappola sulle strade di competenza regionale. Lo prevede la legge approvata oggi dal Consiglio regionale della Campania approvata con 40 sì, 2 no e 2 astenuti. La proposta di legge del gruppo di Forza Italia-PdL, primo firmatario Paolo Romano, impone il parere preventivo obbligatorio della Regione per la installazione dei dispositivi, nonchè una serie di requisiti di segnalazione delle postazioni sia fisse (segnali stradali luminosi a messaggio variabile) che mobili (dispositivi di segnalazione luminosi sui veicoli) degli autovelox. Il testo approvato, inoltre, prevede che tra la segnalazione e l’autovelox debba esserci una distanza di quattro chilometri, al fine di garantirne il tempestivo avvistamento.

«L’obiettivo della legge – ha spiegato Romano – è quello di ripristinare la corretta ratio della legge sugli autovelox che è finalizzata ad un loro impiego al solo scopo preventivo e per indurre gli automobilisti ad una maggiore consapevolezza e sicurezza». La legge sugli autovelox è una delle quattro approvate oggi dal Consiglio assieme a quella a firma del capogruppo dei Verdi, Stefano Buono, e del presidente della commissione Ambiente, Michele Ragosta, che disciplina la ricerca e l’utilizzazione delle acque minerali e termali e a quella a firma dei consiglieri della Sinistra Antonella Cammardella, Vito Nocera e Gerardo Rosania, per la prevenzione e la cura del diabete mellito.

Ancora aumenti della TARSU ad Aversa e gli sprechi continuano.

giugno 26, 2009

Giuseppe Oliva

Aversa 26/06/2009

Ad Aversa nonostante i continui aumenti della TARSU la città versa ancora in condizioni da terzo mondo, ci sono rifiuti ovunque, i cassonetti sono quasi tutti rotti e senza chiusura superiore emanando odori che non sono per niente gradevoli, possibile che questa amministrazione non sia riuscita a realizzare un piano di raccolta differenziata che possa ripulire la città e nello stesso tempo far risparmiare qualcosa ai cittadini? possibile che per un’appartamento di 140 mq di debba pagare € 670,00 all’anno?, già dimenticavo il comune ormai ci fa pagare anche per andare a trovare un parente defunto riuscendo a verniciare di blu l’intera città, ma che pensa che la gente le auto se le possa mettere in tasca e portare a casa, invece di pensare ai problemi veri, come la micro criminalità che ormai dai paesi intorno fa tappa ad Aversa quotidianamente come se fosse un supermarket nel quale venire a fare rapine e furti senza pagare nulla, ormai rapine e scippi sono continui senza contare le risse fuori ai bar della MOVIDA, dove incuranti delle disposizioni di chiusura entro l’una di notte si continua a mettere musica ad alto volume costringendo gli abbitanti dei palazzi vicini a dormnire chiusi dentro e con i tappi.

Ogni giorno leggo il giornale e ascolto le voci dei cittadini che si lamentano per la cattiva amministrazione della città, a nessuno viene in mente una cosa veramente positiva che questa amministrazione abbia realizzato, ci sono solo tante opere fatte a metà e tante opere inutili, alcune invere con degli sprechi assurdi, mi è giunta voce che per il solo progetto dello spartitraffico su Viale Kennedy il Comune abbia speso € 80.000,00 oltre a € 350.000,000 per la realizzazione, ho chiesto personalmente chiarimenti al Sindaco Ciaramella ma ha risposto che non sapeva nulla e che mi dovevo rivolgere all’ufficio preposto, ma come, ho ancora vivo il ricordo di una sua dichiarazione che diceva testuali parole: ci ho messo 8 anni ma ho messo in sicurezza Viale Kennedy, dichiarazioni un pò troppo allegre visto che di incidenti a causa dello spartitraffico se ne sono visti molti.

Spero che al più presto questi personaggi politici se ne vadano a casa è riflettano sui danni che lasceranno dietro di loro, speriamo anche che possa nascere una lista civica con persone qualificate e responsabili che sappiano amministrare il denaro pubblico senza sprechi.

Discarica nel centro storico di Aversa

Discarica nel cetro storico di Aversa davanti ex caserma dei pompieri

Emergenza allagamenti in Via del Seggio.

giugno 24, 2009

Giuseppe Oliva

24/06/2009

Solo pochi giorni fa il comune dopo ripetuti appelli da parte di Vittorio Saringia presidente delle BOTTEGE DEL SEGGIO e una possibile denuncia alle autorità competenti si era affrettato a fare dei lavori straordinari per evitare gli allagamenti che si formavano, purtroppo oggi con una banale pioggia di 10 minuti gli allagamenti si sono riformati creando non pochi problemi ai pedoni.

Mi chiedo come mai da un pò di anni non si riescono più a fare delle opere con una corretta proggettazione senza la necessità di intervenire continuamente con la manutenzione straordinaria?

Non voglio pensare che lo fanno apposta per guadagnare di continuo con gli interventi correttivi, ma gli interrogativi sono tanti e le risposte poche.

Il link che segue documenta l’allagamenti odierno, VIDEO

I soliti sprechi.

Maggio 25, 2009

Giuseppe Oliva

25/05/2009

Certo che se ci fosse un premio per gli sprechi di denaro la città di Aversa salirebbe sicuramente sul podio.

Ma come con tutto il parlare di crisi energetica, energia da fonti rinnovabili, illuminazione a basso consumo, la nostra amministrazione tiene accese le luci anche in pieno giorno.

Questo che ho fotografato su Viale Kennedy non è un’episodio isolato, spesso noto le luci acese anche in altri punti della città in pieno giorno, possibile che nessuno dell’amministrazione ci faccia caso e segnali la cosa all’ufficio competenete per intervenire?

Questi sprechi gravano sui bilanci comunali e alla fine sulle tasche dei cittadini, le amministrazioni devono essere più attente nella gestione del denaro cercando di evitare gli sprechi, ormai siamo stanchi di vedere opere incompiute ma regolarmente pagate, Aversa e piena di queste incongruenze, un’altro esempio di spreco l’ho si può notare in Via F. Saporito dove sono state fatte delle aiuole e piantato del prato inglese che va curato in modo particolare soprattutto all’inizio della crescita, allo stato attuale il prato è quasi ovunque morto e dapertutto sono nate erbacce ma regolarmente vengo degli addetti e fanno finta di falciarlo, questo non è una cosa normale anche uno studipo nota che non c’è nulla da falciare o anaffiare.

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La privatizzazione di Aversa.

Maggio 20, 2009

Giuseppe Oliva

20/05/2009
Fonte il Corriere di Caserta del 18/05/2009

La privatizzazone della città di Aversa è cominiciata, leggendo l’articolo del Corriere di Caserta sullo stratagemma attuato dal comune per agirare il problema serio dei posti auto e del traffico sono rimasto di stucco, che follia, trasformare l’intero territorio in zona di particolare rilevanza urbanistica per non essere costretti a fare le strisce bianche, ma come, prima s’incoraggia il commerio al centro e poi s’impedisce ai cittadini di arrivarci o si obbligano gli stessi a pagare diversi euro solo per recarsi al negozio di fiducia anche solo per informarsi su un eventuale acquisto, per non parlare dei residenti che sono stati completamente dimenticati dall’amministrazione poiché è dal 1999 che non esiste un piano di abonamenti per i residenti.

Questo folle piano è solo uno strumento per verniciare di blu tutte le strade anche quelle secondarie dove fino ad ora si poteva sostare gratuitamente, forse è per questo che nelle strade laterali di Viale Kennedy nei pressi delle fermate della metropolitana stanno asfaltando, per preparare il fondo stradale ad una bella verniciata di blu.

L’anno scorso dopo una breve chiacchierata con il comandante Guarino in qualità di presidente del comitato anti strisce blu avevo percepito che l’intento dell’aministrazione era questo ma non pensavo che si sarebbe attuato, forse anche i finanziamenti che stanno arrivando dalla comunità europea prevedono che la città diventi isola pedonale o ZTL per poterne usufruire, sono convinto che l’attuazione di questo progetto porterà seri danni a tutti, invito quindi tutti i cittadini ad utilizzare qualsiasi mezzo di comunicazione per opporsi a questa follia, il Sindaco di Aversa è anche su Facebook aggiungetelo agli amici e opponetevi a questo nuovo piano.