Aversa, a 4 giorni dalla denuncia di illecito consumo di corrente comunale tutto tace.

dicembre 1, 2009

Aversa 01/12/2009

Giuseppe Oliva

In data 28/11/2009 il COMITATO ANTI STRISCE BLU ha protocollato una denuncia di sospetto utilizzo di corrente comunale da parte del parcheggio privato sito nel complesso ex alifana lato bar Rendez Vous sia al comando vigili urbani che ai carabinieri di Aversa, la denuncia reca il numero di protocollo 3363 del 28/11/2009.

Nella denuncia era indicato chiaramente che alle ore 17:00 si accendevano i fari interni in contemporanea con l’illuminazione stradale, come prova è stato fornito un video e delle foto.

Stranamente ieri 30/11/2009 l’illuminazione interna al parcheggio era spenta, al che pensavamo che i vigili urbani o i carabinieri avessero fatto i debiti controlli, purtroppo così non è, ad oggi non esiste nessun verbale che provi l’accertamento dei fatti, ma stranamente i fari risultano staccati dalla corrente stradale.

E’ strano che dopo aver fatto regolare denuncia i vigili urbani non siano andati per ben 4 giorni ad accertare i fatti, certo è che da questo momento in poi non esiste più la possibilità di accertare la flagranza di reato, quindi anche l’indebito consumo di energia elettrica dall’anno di inizio attività del parcheggio.

Forse una maggiore celerità nell’accertare i fatti avrebbe consentito al comune di quantificare anche l’energia indebitamente consumata in questi anni.

Speriamo che si faccia chiarezza una volta per tutte su quello che sta succedendo nella nostra città.

parcheggio privato con corrente comunale 1

Aversa, Strisce blu, vigili sequestrano carro-gru della ditta convenzionata.

novembre 25, 2009

Aversa 25/11/2009

Giuseppe Oliva

Fonte: PUPIA

La questione strisce blu sta riservando ogni giorno delle sorprese, l’ultima in ordine di tempo è il sequestro di un carro gru addetto al recupero delle auto in divieto di sosta operante a nome della nuova società di gestione.
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AVERSA. Un vecchio detto dice che “a pensar male molte volte ci si azzecca”, ed è questo il caso di un ramo della delicata vicenda delle strisce blu nella città normanna, quello della rimozione coatta delle auto in sosta vietata.

Ad occuparsi di tale servizio, fino all’entrata in vigore del nuovo regolamento dei parcheggi, era la ditta Marino, defenestrata dalla società Smart Project, una delle ditte che costituisce l’Ati, l’associazione temporanea di imprese. Ora, tale società detiene il compito di rimuovere coattamente le auto che vengono trovate fuori dalle strisce blu. Naturalmente più auto portano via più guadagnano. Basta che le macchine siano trovate o senza regolare ticket di sosta, o fuori dalle strisce regolamentari, che il provvedimento entra in vigore.

Sembra addirittura che da qualche giorno la ditta appaltatrice si sia lamentata con il sindaco Domenico Ciaramella ed il comandante dei Vigili Urbani Stefano Guarino (ma poi perche lamentarsi con loro?) dei mancati introiti dei parchimetri, ed abbia “invitato” lo stesso Guarino ad incentivare l’uscita dei carro-attrezzi, per rimuovere le auto in sosta. Ecco, quindi, che si vedono in giro tanti mezzi con in bella vista la scritta Smart Project. Eppure, visto che il diavolo è sempre in agguato, stamattina i caschi bianchi, nell’opera di controllo del territorio, hanno trovato una sorpresina. Hanno fermato un carro gru, poi sequestrato, di proprietà della Smart, perché senza copertura assicurativa e multato il conducente perché non aveva allacciate le cinture di sicurezza.

“Il carro gru sottoposto a sequestro non rientra tra quelli che la ditta deve mettere a disposizione del Comune di Aversa, ovvero due veicoli. – ha dichiarato il comandante Guarino – Il responsabile della ditta ha precisato che il veicolo in questione sarebbe stato diretto ad un centro di assistenza e che non era destinato ad essere impiegato”. Queste le dichiarazioni pubbliche. E se invece per ipotesi, ipotesi cattiva, qualcuno avesse assicurato l’”immunità” a tali mezzi irregolari e poi si fosse trovato davanti a bravi vigili urbani?

Aversa, fari di un parcheggio privato alimentati con l’energia dell’illuminazione stradale..

novembre 25, 2009

Aversa 24/11/2009

Giuseppe Oliva

Tra le tante cose strane che stanno venendo fuori dall’inchiesta sulle strisce blu quella di oggi è alquanto singolare.

Alcuni residenti ci hanno segnalato una strana sincronia tra l’accensione dell’illuminazione pubblica di Via Vito di Jasi e l’illuminazione interna al parcheggio ex alifana lato Rendez Vous intestato a Coppola Francesco.

Da un sopralluogo posso confermare che alle ore 17:00 in perfetta sincronia con l’illuminazione di Via Vito di Jasi si accendono anche tutti i fari interni al parcheggio, di sicuro tutti quei fari non possono essere alimentati dall’unico contatore da 3 Kw intestato al Sig. Coppola Francesco.

A questo punto la domanda nasce spontanea, possibile che nessuno al Comune sappia di questo fatto, perchè se qualcuno è a conoscenza ma non ha fatto nulla si è reso complice di una truffa ai danni del Comune stesso, inoltre bisognerebbe quantificare l’energia che questo parcheggio ha consumato in questi anni di attività ai danni dal Comune.

Aversa, contro consiglio comunale sulle strisce blu.

novembre 24, 2009

Aversa 24/11/2009

Giuseppe Oliva

In riferimento al poco democratico consiglio comunale del 20/11/2009, il COMITATO ANTI STRISCE BLU in collaborazione con l’avv.to Raffaele Santulli ha indetto un contro consiglio comunale che si terrà il 26/11/2009 alle ore 16 presso l’aula magna del liceo classico Domenico Cirillo, l’argometo del giorno sarà: STRISCE BLU.

Nell’attuale maggioranza esistono persone responsabili come: Capasso, Mariniello e Marrandino che facendosi portavoce dei problemi che i cittadini stano affrontando con questo nuovo piano parcheggi avevano promosso una mozione che prevedeva il rifacimento delle strisce blu secondo i dettami del codice della strada e la revisione della relazione del comandante Guarino che interpretrando a modo suo il codice della strada dichiarava l’intero territorio di Aversa zona di particolare rilevanza urbanistica, è ovvio che in seguito a questa relazione l’intero territorio cittadino è diventato blu, trasformando una città in un parcheggio a pagamento.

Non non si discute sul fatto che Aversa abbia dei seri problemi di traffico, i dati forniti dal comandante Guarino sono reali e devono far riflettere seriamente sul da farsi, purtroppo non è trasformando la città a pagamento che si risolve il problema, la politica ha la respnsabilità di garantire il benessere dei cittadini e commercianti in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Questo piano parcheggi così com’è stato voluto dal Sindaco Ciaramella con la collaborazione del comandante Guarino sta facendo danni enormi, innanzitutto i cittadini si sentono taglieggiati dal Comune per l’alto prezzo imposto per giunta anche nei giorni festivi, i commercianti invece vedono svuotarsi le strade con la conseguente riduzione dell’incasso, tutto questo proprio in un periodo, quello natalizio che dovrebbe portare in città qualche nuovo cliente, gli unici a guadagnarci sono la società di gestione e i parcheggi privati che guarda caso appartengono a degli esponenti della maggioranza.

Quello che non si capisce è:
Perchè non si creano le strutture per permettere a chi vive o arriva in città di muoversi con mezzi alternativi?
Perchè in tanti anni non si sono realizzati parcheggi sotterranei per i residenti?
Per queste opere ci dovrebbero anche essere dei fondi visto che gli introiti della sosta a pagamento devono essere destinati alla realizzazione di parcheggi e alla loro manutenzione, purtroppo in 10 anni pare che non sia rimansto nulla in questa voce di bilancio, o forse questi progetti sono troppo lunghi da realizzare in un solo mandato e si rischierebbe di farne godere i meriti alle amministrazione successive.

Con questo contro consiglio comunale si vuole dare alla cittadinanza tutta l’informazione che merita così che possa prendere atto di quanto sia penalizzante per tutti questo nuovo piano parcheggi.

Chiediamo di partecipare numerosi visto lo spinoso argomento.

Aversa, consiglio comunale sulla sosta a pagamento.

novembre 21, 2009

Aversa 21/11/2009

Giuseppe Oliva

Ieri pomeriggio alle 16:00 quale fondatore del COMITATO ANTI STRISCE BLU sono andato ad ascoltare il consiglio comunale riunito per discutere del nuovo piano parcheggi che non piace proprio a nessuno.

Purtroppo se esistesse la possibilità di far crescere il naso come Pinocchio all’amministrazione, questo avrebbe già fatto il giro del mondo tante sono le bugie che ho ascoltato.

Il Sindaco tra battute poco opportune e falsità evidenti non ha convinto neanche gli uomini della sua maggioranza, tant’è che il fase di votazione aveva tutti contro ed è stato costretto a fare un appello per far si che la mozione sul rifacimmento delle strisce blu a norma non passasse e in cambio venisse istituita una commissione presieduta dal Sindaco dal comandante Guarino e dal presidente dela commissione parcheggi, che fra 3 mesi decidono il da farsi in base ai dati raccolti.

Purtroppo questo è solo un ulteriore modo per prendere in giro i cittadini, visto che le uniche modifiche apportabili si riferiscono solo ad una piccola riduzione delle strisce blu, o forse all’eliminazione del pagamento nei giorni festivi, per il resto non si può fare nulla perché c’è un contratto che l’aministrazione ha firmato.

Questa amministrazione aveva tanti modi per risolvere il problema della mobilità urbana, dai parcheggi interrati a zone di interscambio ai confini della città serviti da mezzi pubblici per raggiungere il centro, ma questi progetti sono troppo impegnativi per gli stanchi cervelli che ci amministrano, quindi essendo a corto di idee hanno preferito trasformare l’intero territorio della città in mega parcheggio a pagamento molto ma molto salato, scoraggiando anche la venutà in città di potenziali clienti a favore dei centro commerciali che continuano ad offrire posti in abbondanza è quadi sempre gratuiti.

Eppure in consiglio comunale è stato piu volte sottolineato che non si può trasformate l’intero territorio in Z.P.R.U., il C.d.S. parla chiaro, dice che l’amministrazione può individuare le zone di particolare rilevanza urbanistica fornendo le motivazione con un apposito studio e non semplicemente citando dei dati statistici e facendo diventare l’intero territorio Z.P.R.U..

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU intende intraprendere le seguenti azioni:

a) In collaborazione con il CODACONS presentare un ricorso al T.A.R. campania per invalidare l’intero piano parcheggi.

b) Denuncia per falso ideologico, perchè i verbali emessi fino ad ora dalla ICARO sono errati in quanto si fa riferimento all’art. 157 comma 6 e 8, che si riferisce alla mancata esposizione del disco orario.

c) Richiesta di rimborso per tutti i verbali e avvisi di verbale emessi per l’art. 157 comma 6 e 8, per non aver commesso l’infrazione.

d) Denuncia alla magistratura per irregolarità riscontrare nel piano parcheggi, in particolare alla creazione della sosta a pagamento sulla carreggiata, contravvenendo al D.lgs. del 10 setembre 1993 n° 360 che stabilisce chiaramente che la sosta i parcheggi a pagamento vanno creati al di fuori della carreggiata, del tutto autonomi e in maniera che non intralcino lo scorrimento delle auto.

e) Installazione di gazebi per informare la cittadinanza sulle irregolarità presenti nei verbali e sostenerli nei ricorsi.

f) Denuncia alla magistratura per errata interpretazione della norma che regolamenta la creazione delle Z.P.R.U., la norma prevede l’individuazione di ZONE di particolare rilevanza urbanistiche con apposito studio che lo dimostri, delimitate con ordinanza sindacale dalla giunta, mentre ad Aversa è stato incluso l’intero territorio nella particolare rilevanza urbanistica, fatto che ha permesso a questa amministrazione di tracciare le strisce blu in zone dove non si crea ne traffico ne sosta lunga, alcuni esempi possono essere la zona antistante il cimitero, oppure lo spazio di fronte alla posta centrale.

Invito tutti quanti a partecipare a quest iniziative, purtroppo ieri i cittadini hanno dimostrato di non fregarsene nulla della propria città disertando il consiglio comunale è pur vero che il comune ha affisso un manifesto che non chiariva il motivo della convocazione, infatti sul manifesto si leggeva: MOZIONI, questa astuta mossa di disinformare la cittadinanza rispetto ad un problema così serio la dice lunga sulle irregolarità che il Sindaco Ciaramella vuole nascondere.

Aversa, strisce blu il comune rischia il dissesto economico.

novembre 19, 2009

Giuseppe Oliva

Aversa, 19/11/2009

Le strisce blu fortemente volute dal Sindaco Ciaramella con l’aiuto del comandante Guarino stanno facendo andare su tutte le furie i cittadini che si sentono vessati da un piano parcheggi che serve solo a far guadagnare soldi facili ad una società privata di parcheggio.

Da uno studio fatto da avvocati di alto livello specializzati nella materia è venuto fuori che la maggior parte delle strisce blu fatte in Italia dai comuni sono illegittime, lo confermano anche i migliaia e forse i milioni di ricorsi accolti sia dai Prefetti che dai G.d.P..

Purtroppo i cittadini non conoscono i verbali e per la paura di ricevere le temute cartelle esattoriali preferisce pagare il famigerato foglietto giallo ad un prezzo di 3,00 euro.

Sarebbe il caso di far luce una volte per tutte sulle infrazione che vengono contestate:

Vecchia società di gestione: ICARO, verbali per art. 157 comma 6 e 8, ebbene questi verbali sono nulli e vanno contestati perché il comma 6 e 8 fa riferimento alla mancata esposizione del disco orario dove la sosta è consentita per un periodo limitato nel tempo e poco ha a che fare con la sosta a pagamento, “vedi sentenza del G.d.P. di Caserta Avv.to Generoso Bello n° 4112/06”.

Nuova società di gestione URBANIA, verbali per art. 157 comma 5, anche quì i verbali sono da ritenersi nulli è vanno contestati, perché l’art. 157 comma 5 dice: In zona di sosta a pagamento collocava il veicolo il modo difforme dalla segnaletica orizzontale occupando più di uno spazio oppure fuori dagli spazi predisposti in area immediatamente limitrofa in modo da creare intralcio alla fruibilità del parcheggio, anche quì è chiaro che questo comma poco ha a che fare con la sosta a pagamento.

L’appello che il COMITATO ANTI STRISCE BLU lancia alla cittadinanza è di non pagare avvisi di verbale o verbali per infrazioni non commesse, perché questa società sta giocando sulla paura degli automobilisti per fare cassa.

Il giorno 20/11/2009 alle ore 16:00 si terrà un consiglio comunale sull’argomento strisce blu, il COMITATO ANTI STRISCE BLU si è fatto portavoce del malcontento dei cittadini ponendo al Sig. Sindaco Ciaramella e al comandante Guarino e per conoscenza alla Procura della Repubblica le seguenti richieste:

a) Rifacimento delle strisce blu al di fuori della carreggiata, come prescrive il D.lgs. del 10 settembre 1993 n° 360, che ha eliminato il termine “possibilmente” presente nel vecchio C.d.S. e non nella fascia di pertinenza laterale.

b) Annullamento di tutti i verbali emessi fino ad ora dalla ICARO, visto che negli stessi veniva contestata una presunta violazione dell’art. 157 comma 6 e 8, che nel codice della strada si riferisce alla mancata esposizione del disco orario e che poco ha a che fare con la sosta a pagamento, “vedi sentenza del G.d.P. di caserta n° 4112/06 del 10/11/06”.

c) Eliminazione di tutti i posti riservati ai residenti del P.co Argo e P.co Coppola a titolo gratuito in quanto, questi posti favoriscono interessi particolari vedi circolare ministeriale, “n° 1525 del 28/09/1981” oltre a tutti i posti riservati fuori alle banche, alberghi e sotto il comune, perché si sottrae un bene comune quale la strada a favore di interessi particolari.

d) Si chiedono chiarimenti sul perché è stata appaltata alla stessa azienda che si occupa della sosta a pagamento anche la rimozione forzata con carro gru per il divieto di sosta, creando una pericolosa confluenza di interessi economici, infatti l’alto prezzo della sosta a pagamento si parla di 1,50 euro ad ora insieme l’obbligo di pagamento anche nei giorni festivi fino alle 24:00 sta facendo migrare gli automobilisti dalle strisce blu al divieto di sosta, facendoli passare dalla padella alla brace.

e) Immediata eliminazione dell’esonero dalla sosta a pagamento inserito a pagina 7 del capitolato di appalto del piano parcheggi per gli amministratori comunali compresi gli assessori e consiglieri, in quanto detti esoneri favoriscono interessi particolari contravvenendo alla circolare ministeriale n° 1525 del 28/09/1981.

f) Richiesta di rimborso di tutti i verbali ed avvisi di verbale emessi fino ad ora in quanto elevati per l’art. 157 comma 6 e 8 che si riferisce alla mancata esposizione del disco orario nelle zone con sosta limitata nel tempo.

g) Chiarire il motivo per il quale sia la vecchia che la nuova società chiede agli automobilisti del denaro, visto ché dette società sono iscritte come società di parcheggio e in base alla sentenza della Corte di Cassazione Civile a sezioni unite n° 5954 del 10/05/2000, nessuna società di parcheggio può pretendere denaro senza fornire il servizio di custodia del veicolo, poiché non si può assimilare la sosta a pagamento al contratto atipico di ormeggio o peggio ancora pretendere il pagamento della TOSAP.

h) Chiarire il perchè nell’artico 7 del capitolato di appalto si legge che il numero massimo e le concrete modalità di rilascio degli degli abbonamenti saranno disciplinati con atto del Comune di Aversa.
Com’è possibile avviare un piano parcheggi ed elevare migliaia di verbali senza preventivamente aver rilasciato gli esoneri e gli abbonamenti a chi ne ha diritto?

i) Z.P.R.U la legge impone un piano sviluppato da un soggetto terzo ed imparziale, che con uno studio apposito ne certifichi i requisiti, mentre da ammissione del Sindaco Ciaramella lo studio si basa su una relazione tecnica del comandante dei V.U. Guarino, che essendo parte dell’amministrazione comunale non ha i requisiti di imparzialità necessari, si chiede quindi l’annullamento del piano con tutti i conseguenti effetti di legge.

Speriamo che l’amministrazione spinta dal buon senso e dal rispetto delle leggi, riveda in una chiave di sostenibilità il nuovo piano tenendo conto delle necessità di cittadini e commercianti.

Aversa, strisce blu anche su area privata.

novembre 16, 2009

Aversa 16/11/2009

Giuseppe Oliva

Fonte: PUPIA

Assurdo l’amministrazione ha verniciato di BLU anche le strade private, la faccia tosta del Sindaco Ciaramella insieme all’incapacità di gestino del comandante dei V.U. Guarino hanno superato ogni misura.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU, chiede le dimissioni per incompetenza dei responsabili dell’accaduto.

A segnalare la curiosità che costringerebbe chi vive e lavora in edifici affacciati su una strada privata a pagare il ticket per lasciare l’auto in sosta sotto casa o ufficio sono abitanti e professionisti degli edifici situati nel tratto di via Michelangelo compreso tra via Giotto e via Salvo D’Acquisto. “Questo prezzo di strada è proprietà privata, cosicché le strisce vanno cancellate” afferma C.G. facendosi portavoce del dissenso generale, aggiungendo che sarebbe facile dimostrare la tesi. “Basta rivolgersi -dice- all’ufficio statistica”.

L’abbiamo fatto chiedendo, in forma ufficiale, una copia dello stradario comunale. Con nostra sorpresa abbiamo dovuto constatare che i residenti di quel tratto di via Michelangelo hanno ragione. Ma c’è di più. Non solo è proprietà privata il tratto compreso tra via Giotto e via Salvo D’Acquisto, sono privati anche i tratti compresi tra via D’Acquisto e via Modigliani e tra via Modigliani e verso via Pastore. Tutti pezzi di via Michelangelo occupati da strisce blu, bianche o gialle. Strisce tutte da cancellare, a meno che non esista una specifica delibera comunale che disponga in maniera contraria, specificando le motivazioni. Ma allora perché lo stradario municipale, aggiornato al 6 agosto 2009, riporterebbe come private quei tratti di via Michelangelo? Oltretutto basta scorrere l’elenco per rendersi conto che quanto a strade private ad Aversa non c’è solo un bel pezzo di via Michelangelo.

Di strade private ce n’è più di una. Strade sulle quali l’Amministrazione municipale ha investito denaro di tutti i cittadini per realizzare servizi senza che le strade possano essere usate da tutti i cittadini. Gli esempi più eclatanti sono via Montessori e via Montale. Due arterie essenziali alla città per essere l’una sede di una scuola materna comunale, quindi pubblica, l’altra una efficacissima strada alternativa che potrebbe alleggerire il traffico veicolare del nodo rappresentato dalla rotonda antistante l’ospedale Moscati. Però, essendo private, le due arterie sono interdette ai cittadini non residenti, malgardo questi contribuiscano, pagando le tasse e tributi, a mantenerne in funzione e in efficienza servizi quali l’impianto d’illuminazione e di metanizzazione. Dovuti, ma solo fino all’imbocco delle arterie.

Insomma due pesi e due misure nei confronti dei cittadini da parte dell’amministrazione muncipale visto che nelle arterie usate come esempio viene rispetta il diritto di proprietà, concedendo anche servizi non dovuti, mentre nei tratti privati di via Michelangelo si tracciano strisce per gli stalli di sosta chiedendo il pagamento di un ticket. Anche ai residenti.

Aversa, denuncia irregolarità sul nuovo piano parcheggi.

novembre 16, 2009

Aversa 16/11/2009

Giuseppe Oliva

In data odiera ho provveduto ad inoltrare una richiesta scritta agli organi competenti per far luce sulle strisce blu illegittime fatte dal Sindaco Ciaramella.
Il giorno 20/11/2009 alle ore 16:00 si terrà un consiglio comunale d’urgenza per discutere i punti non conformi al C.d.S., il consiglio è aperto si invitano tutti coloro che voglio dimostrare il proprio NO a questo folle piano parcheggi di partecipare.

Vi invito alla lettura della richiesta fatta.
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COMITATO ANTI STRISCE BLU DEL COMUNE DI AVERSA
Fondatore Giuseppe Oliva
Via Diaz n° 52
Aversa (CE) 81031
335.7904872
Mail: oliva.giuseppe@yahoo.it

Aversa 16/11/2009

Comune di Aversa
Att.ne: Sig. Sindaco Ciaramella Domenico

Comando Polizia Municipale
Att.ne: Comandande Guarino Stefano

Procura della Repubblica
di S. Maria Capua Vetere
P.zza della Resistenza n° 1

Oggetto: richieste e chiarimenti nuovo piano parcheggi.

Il sottoscritto Giuseppe Oliva nato ad Aversa il 28/01/1968 e ivi residente il P.zza Mazzini n° 11, quale fondatore del COMITATO ANTI STRISCE BLU DEL COMUNE DI AVERSA, chiede a codesta amministrazione di far luce sulle irregolarità riscontrate nel nuovo piano parcheggi, chiedendo di rispondere alle domande e alle richieste di seguito formulate per iscritto e nel consiglio comunale che si terrà il giorno 20/11/2009:

a) Rifacimento delle strisce blu al di fuori della carreggiata, come prescrive il D.lgs. del 10 settembre 1993 n° 360, che ha eliminato il termine “possibilmente” presente nel vecchio C.d.S. e non nella fascia di pertinenza laterale.

b) Annullamento di tutti i verbali emessi fino ad ora dalla ICARO, visto che negli stessi veniva contestata una presunta violazione dell’art. 157 comma 6 e 8, che nel codice della strada si riferisce alla mancata esposizione del disco orario e che poco ha a che fare con la sosta a pagamento, “vedi sentenza del G.d.P. di caserta n° 4112/06 del 10/11/06”.

c) Eliminazione di tutti i posti riservati ai residenti del P.co Argo e P.co Coppola a titolo gratuito in quanto, questi posti favoriscono interessi particolari vedi circolare ministeriale, “n° 1525 del 28/09/1981” oltre a tutti i posti riservati fuori alle banche, alberghi e sotto il comune, perché si sottrae un bene comune quale la strada a favore di interessi particolari.

d) Si chiedono chiarimenti sul perché è stata appaltata alla stessa azienda che si occupa della sosta a pagamento anche la rimozione forzata con carro gru per il divieto di sosta, creando una pericolosa confluenza di interessi economici, infatti l’alto prezzo della sosta a pagamento si parla di 1,50 euro ad ora insieme l’obbligo di pagamento anche nei giorni festivi fino alle 24:00 sta facendo migrare gli automobilisti dalle strisce blu al divieto di sosta, facendoli passare dalla padella alla brace.

e) Immediata eliminazione dell’esonero dalla sosta a pagamento inserito a pagina 7 del capitolato di appalto del piano parcheggi per gli amministratori comunali compresi gli assessori e consiglieri, in quanto detti esoneri favoriscono interessi particolari contravvenendo alla circolare ministeriale n° 1525 del 28/09/1981.

f) Richiesta di rimborso di tutti i verbali ed avvisi di verbale emessi fino ad ora in quanto elevati per l’art. 157 comma 6 e 8 che si riferisce alla mancata esposizione del disco orario nelle zone con sosta limitata nel tempo.

g) Chiarire il motivo per il quale sia la vecchia che la nuova società chiede agli automobilisti del denaro, visto ché dette società sono iscritte come società di parcheggio e in base alla sentenza della Corte di Cassazione Civile a sezioni unite n° 5954 del 10/05/2000, nessuna società di parcheggio può pretendere denaro senza fornire il servizio di custodia del veicolo, poiché non si può assimilare la sosta a pagamento al contratto atipico di ormeggio o peggio ancora pretendere il pagamento della TOSAP.

h) Chiarire il perchè nell’artico 7 del capitolato di appalto si legge che il numero massimo e le concrete modalità di rilascio degli degli abbonamenti saranno disciplinati con atto del Comune di Aversa.
Com’è possibile avviare un piano parcheggi ed elevare migliaia di verbali senza preventivamente aver rilasciato gli esoneri e gli abbonamenti a chi ne ha diritto?

i) Z.P.R.U la legge impone un piano sviluppato da un soggetto terzo ed imparziale, che con uno studio apposito ne certifichi i requisiti, mentre da ammissione del Sindaco Ciaramella lo studio si basa su una relazione tecnica del comandante dei V.U. Guarino, che essendo parte dell’amministrazione comunale non ha i requisiti di imparzialità necessari, si chiede quindi l’annullamento del piano con tutti i conseguenti effetti di legge.

Resto in attesa di un vostro sollecito.

Distinti saluti

Aversa, multe dei vigilini nulle anche a Maddaloni lo dice il prefetto.

novembre 13, 2009

Aversa 13/11/2009

Giuseppe Oliva

Una nuova vittoria contro le strisce blu, anche a Maddaloni sono nulle le multe dei vigilini lo dice il prefetto per la mancanza dei requisiti.

Il COMITATO ANTI STRISCE BLU lotta contro il piano parcheggi illegittimo voluto dal Sindaco Ciaramella e invita tutti a non pagare nulla ed eventualmente a chiederci i moduli di ricorso all’indirizzo mail oliva.giuseppe@yahoo.it.

Stiamo preparando una richiesta scritta al Sindaco Ciaramella e comandante dei V.U. Guarino e per conoscenza alla procura della repubblica, che metta un punto fermo sulle irregolarità che stiamo denunciando da anni.
multe dei vigilini nulle anche a maddaloni

Aversa, progetti di recupero scambiati con le strisce blu.

novembre 12, 2009

Aversa 12/11/2009

Giuseppe Oliva

Fonte: PUPIA

AVERSA. Le strisce blu cancellano il progetto di riqualificazione di piazza Marconi. E’ quanto affermato dal Partito della Rifondazione Comunista e dal Circolo “Rosa Luxemburg” del Partito dei Comunisiti Italiani in un manifesto in cui si fa l’analisi della condizione ambientale creata dall’attivazione del nuovo sistema di parcheggi a pagamento. Per piazza Marconi, l’esempio più eclatante del danno prodotto dalle strisce blu, era stato preparato un progetto di riqualificazione per il quale tre anni fa, nei primissimi mesi del 2007, era in corso di pubblicazione la gara d’appalto. Un appalto da oltre un milione di euro che avrebbe dovuto trasformare la piazza in una grande area verde, riccamente illuminata, dotata di arredo urbano e aree parcheggio. Anche aree parcheggio, non solo parcheggio come oggi è diventata la piazza, dove la strisce blu la fanno da padrone. Anche per questo “Aversa (è) blu di rabbia” secondo i firmatari del manifesto che invitano l’amministrazione a revocare “immediatamente il provvedimento” definendolo “approssimativo e caotico”.

“Le strade di Aversa – si legge nel manifesto – sono invase dalla strisce blu, ma anche gialle, bianche rosse, a volte anche di più colori insieme. Le aree limitrofe sono assediate dalla auto in fuga dal ‘balzello’. E poi ci sono i residenti, più residenti degli altri quelli che hanno diritto alla strisce gialle, che però sembrano essere più un regalo che la possibilità di poter parcheggiare sotto casa, interi isolati sprovvisti di garage come parco Coppola”. “Poi – continuano i partiti comunisti – non mancano i privilegi per i politici esentati per cui pagano lavoratori, studenti, pendolari e cittadini ‘semplici’ e le autorizzazioni che non si capisce chi le rilascia chi ne abbia titolo e quali siano i costi”.

Per i firmatari del manifesto è “un caos assoluto. Ciaramella ha veramente fatto il suo capolavoro, mai aveva raggiunto vette di tale approssimazione e incapacità amministrative e ne è felice autore”. “L’altra ad essere felice – osservano – è la società che gestisce i parcheggi che, come nel film di Troisi e Benigni, chiede un fiorino, anzi un euro e mezzo, a chiunque osi fermarsi, sostare, sfiorare le strisce blu che ricoprono ormai l’intero territorio cittadino. Soldi che tra l’altro non andranno alle politiche sociali, a combattere il degrado sempre più presente nella città”. “Se per l’amministrazione comunale il futuro e il presente di piazza Marconi è farla diventare un parcheggio o un deposito di ‘munnezza’ ci chiediamo quale recupero sociale e culturale si vuole programmare per i quartieri popolari”. “Si revochi immediatamente il provvedimento approssimativo e caotico e – conclude il manifesto – si apra una discussione su quale servizio, per quale città. Vogliamo parcheggi per i pendolari su modello Anm (i parcheggi della linea 1 della Metro costano 1 euro e 10 centesimi al giorno), recuperare Piazza Marconi al suo ruolo di cuore popolare della città, sistemare con il contributo attivo della cittadinanza le aree per il parcheggio e destinare i fondi a politiche sociali per la città”.

Siamo una città allo sbando sotto tutti i punti di vista, il COMITATO ANTI STRISCE BLU chiede all’amministrazione di sospendere immediatamente il piano parcheggi perchè viola molti articoli del C.d.S. e serve solo ad arricchire le cooperative di parcheggio.

riqualificazione annullata in cambio di strisce blu